Che dire, un risultato piuttosto importante, soprattutto a fronte di continui mancati confronti nel corso di questi anni che, certamente, ci hanno visti alle prese con una normativa statale che stava e continuerà a mettere in ginocchio migliaia di imprese NCC italiane se non modificata.

Così ieri, a seguito di un’intuizione piuttosto acuta che ci ha condotto all’attenzione di un articolo posto nel nuovo regolamento sugli “autoservizi pubblici non di linea” da approvare nelle prossime ore, ci siamo ritrovati nuovamente in piazza e con una base sorprendentemente ed abbondantemente presente, nonostante Covid-19, pioggia e sfiducia totale nei confronti delle istituzioni. 

L'allarme da noi lanciato è stato immediatamente colto dalle altre associazioni, suscitando ovviamente un loro immediato coinvolgimento, dando il via  ad un proficuo lavoro di squadra che ha condotto direttamente a dibattere con i diretti interessati e firmatari della delibera in questione che, se non modificata all'art. 29, causerà una reazione complessa a tutto il settore e non solo a Roma ma anche in tutta Italia.

L’incontro con il Vice Sindaco, On. Pietro Calabrese, si è rivelato molto interessante da più punti di vista, diversi i temi affrontati che hanno messo in evidenza l'interesse e l'attenzione del Vice Sindaco nonchè Assessore alla Mobilità. Interesse sulla vicenda NCC già mostrato dal Presidente di Assemblea Capitolina, che interveniva con la richiesta di parere al Segretariato Generale ed all'Avvocatura comunale e comunicato alla Conferenza dei Capigruppo del 27.04 u.s.

La richiesta di parere menzionata sarebbe proprio circa la costituzionalità dell’articolo 29 all’interno del summenzionato regolamento, argomento di estremo interesse per la categoria rappresentata, il Noleggio Con Conducente ed ora al vaglio dei due Organi dell'Amministrazione Capitolina.

Anche la prima firmataria della proposta di Delibera in questione, On. Annalisa Bernabei, ha approvato la richiesta di parere al fine di approfondire meglio la questione e questo dimostra la totale buona fede con cui ha redatto l'art. 29, probabilmente portata all'errore da ingannevoli teoremi forniti nel corso di incontri con il settore avverso agli NCC.

Ora, alla luce di ciò, non ci rimane che attendere e verificare che dalle parole si passi ai fatti da parte dell’attuale Giunta Romana che, sembrerebbe, aver compreso anche tutte le difficoltà generali del comparto, nonché il mancato rilascio di titoli autorizzativi dal 1993, che ha generato squilibrio concorrenziale all’interno di una mobilità, negli anni, centuplicata.

Ringraziamo quindi tutte le persone intervenute in piazza in rappresentanza delle imprese NCC nonchè i rappresentanti della politica che, in modo discreto, si sono affacciati in Piazza del Campidoglio per parlare con i manifestanti.

           


Il Presidente
Mauro Ferri

Il Consigliere
Giulio Aloisi

Il Direttore
Marco Palumb
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