Il totale disinteressamento della Categoria N.C.C. alle battaglie delle Associazioni certo non gratifica l'operato di queste e dei loro rappresentanti, mi sono chiesto il perchè il mondo delle imprese rimane apatico, assente e totalmente senza fiato, al punto che ormai sembra un cadavere putrefatto. Ho allora pensato che forse la Categoria si sente abbandonata, ma non è così, si sappia che c'è un gruppo di lavoro che si sta orgogliosamente battendo per non far sparire le imprese Noleggio Con Conducente dal mercato del trasporto persone e lo sta facendo senza confini, territori o colore del titolo autorizzativo, nella considerazione e consapevolezza che un operatore NCC anche se ha un'autorizzazione di Roma o di Pescara, è comunque un collega e come tale ci sentiamo in dover difenderne il diritto al lavoro. In questo momento difficile solo insieme potremo trovare la soluzione e quella linfa vitale che potrà sostenere la Categoria fino alla ripresa dell' attività.  Mentre l'ANAR continua una battaglia ideologica, ma anche anacronisticamente insensata, contro le imprese "burine" portando nelle più disparate Procure d'Italia fantasiosi teoremi e falsi principi, come quello del valore della "licenza" o, come dai PM scritto, quello del danno che il Comune di Roma avrebbe subito, per il mancato introito di 80.000 euro, dai titolari di autorizzazioni NCC rilasciate da altri comuni e che operano nel territorio di Roma Capitale, per il fatto che avrebbero dovuto invece acquistare dal comune di Roma le autorizzazioni, ecco mentre ciò accade, A.N.I.Tra.V. ed il Coordinamento Nazionale delle Associazioni NCC sta difendendo il diritto di vivere anche degli  associati ANAR che, come tutti, hanno ottenuto dal Governo incentivi proprio grazie alle attività del Coordinamento. Si sappia quindi che l'incessante lavoro di A.N.I.Tra.V. e del Coordinamento ha permesso:
1. l'inserimento del settore NCC nei ristori di aprile;
2. la sospensione dei leasing;
3. la cassa integrazione per il settore NCC;
4. ulteriore inserimento del settore NCC all'interno dei nuovi ristori, per ora con il 100% di quanto già ottenuto precedentemente, ma si sta lavorando all'ampliamento del valore percentuale;
5. il contributo previsto per chi ha erogato nel 2019 servizi all'interno di quei comuni che hanno avuto un calo del turismo;
6. contributi a fondo perduto dalle regioni;
7. finanziamenti a tassi agevolati da regioni e Stato.
A.N.I.Tra.V. ed il Coordinamento stanno ancora lavorando per l'utilizzo degli NCC nel TPL, sono aperti tavoli con le regioni per studiare e mettere in atto, a breve, progetti di lavoro a sostegno della mobilità. Lo stesso Coordinamento in queste ore è impegnato a sostenere le battaglie non solo del mondo NCC ma si è unito ai ristoratori, alle guide turistiche e alle agenzie di viaggio, proprio in questo momento ogni associazione del Coordinamento è presente alla manifestazione partita ieri da Firenze e che arriverà a Roma il giorno 13 novembre. Per A.N.I.Tra.V. è presente Giulio Aloisi con un Van e con lui ci sono altri condotti da altrettanti rappresentanti delle sigle associative del Coordinamento. Noi continuiamo a batterci mettendo in piazza centinaia e centinaia di colleghi di tutta Italia, anche senza l'ANAR, che è troppo impegnata a scattare fotografie per il proprio book , da consegnare alla prossima Procura, insieme all'anacronistico teorema, mentre la Categoria, compresi gli NCC romani, sta morendo di stenti, apatia e rassegnazione al fallimento. Il coordinamento auspica la partecipazione degli NCC alle varie tappe e sopratutto per il 13 novembre alle ore 10.30 a Piazza Montecitorio.

Il Presidente
Mauro Ferri
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