ANITraV, come altre sigle di estrema serietà e rappresentatitività, in questi giorni non ha aderito e non aderirà a manifestazioni di protesta che non hanno una seria progettualità per il rilancio del comparto NCC, ciò perchè intende perseguire il lavoro già avviato da giorni con un confronto serio e non conflittuale con le Istituzioni locali e nazionali. Quanto fatto con la Regione Lazio e con le altre Regioni del nostro Paese, sta portando risultati, certamente non risolutivi per quanto gravi sono stati i danni determinati prima dalle forze politiche che oggi sono all'opposizione del Governo e poi dal COVID-19, ma viviamo in un Paese povero e ricco di debiti e di più non si riesce ad avere, a meno che lo Stato Italiano non riprenda nuovamente a stampare la Lira, mentre pensiamo e lavoriamo per avere 100 abbiamo la consapevolezza che potremo ottenere forse un terzo di quello che chiediamo.

ANITraV già da oggi ha iniziato un'operazione di lobby per trovare alleanze atte a promuovere emendamenti nel corso della conversione a legge del nuovo Decreto Legge "Rilancio", sta già studiando con altre sigle gli spazi dove poter intervenire sulla legge e il tutto continuando ad operare anche localmente, dentro le Regioni e Comuni. Attivati oggi interventi presso la Regione Liguria, la Puglia e la Calabria, sempre in merito agli aiuti a NCC e Taxi per l'emergenza COVID-19.

Insomma, non vogliamo perdere tempo per marchette politiche che, come sappiamo, non porteranno a nulla, scenderemo in piazza come abbiamo già fatto e con tutta la forza che abbiamo sempre dimostrato di avere, ma solo quando sarà necessario ed a sostegno di un vero ed attuabile progetto di rilancio della Categoria NCC, noi siamo presenti, preferiamo lavorare nell'interesse di tutte le imprese e non di questo o quel politico che illude e poi delude, che ti abbraccia e ti accoltella, ANITraV lotta con strumenti seri, come è stata la vicenda Corte Costituzionale, l'intervento presso la Commissione Europea, che a breve sembra si pronuncerà in merito all'EUPILOT 9411/2019, con interventi mirati e precisi, come l'ultimo diretto all'AGCM e ANAC, di cui ne parlemo a tempo debito, insomma attraverso azioni risolutive a sostegno degli operatori del settore.
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Ai delatori di ANITraV dico che dopo di noi c'è il nulla, quindi attenzione a vendere l'anima a chi ha fatto del tradimento una filosofia di vita e questo è rivolto a coloro che pensano di confondere gli interessi personali con quelli generali di una Categoria, quelli di tipo commerciale con quelli associativo-sindacale, mi spiego meglio e chiudo qui la polemica, chi promuove modifiche di legge o progetti di sviluppo mettendo quale soggetto e oggetto d'interesse la propria struttura commerciale, di fatto tradisce l'interesse generale della categoria di appartenenza a vantaggio di se stesso e quindi, non merita attenzione.

Il Presidente
Mauro Ferri


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