A seguito dell'incontro con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nella persona del Sottosegretario Michele Dell'Orco del giorno 9 novembre 2018, non avendo ancora ricevuto alcuna comunicazione da parte delle Istituzioni in merito alla proroga della sospensione dell'efficacia del 29/1quater, norma che cancellerebbe con un colpo di spugna 80.000 imprese dal mercato del trasporto persone con una ricaduta occupazionale di circa 200.000 unità lavorative che rischierebbero la perdita del lavoro, la Categoria delle imprese NCC, su invito dell'associazione ANITraV e con l'adesione di CNA, FAI Trasporto Persone, FAI Confcommercio, ANC, Federncc Confcommercio Roma, Federnoleggio Confesercenti, Uniti Per L'Italia ed Azione NCC, si è riunita in assemblea il giorno 12 novembre ed ha dichiarato lo stato di agitazione.
In attesa di risposte da parte del MIT nei prossimi giorni si terranno ulteriori assemblee locali a Firenze, Milano e Napoli, indette da diverse associazioni dove anche l'ANITraV parteciperà con i propri vertici nello spirito unitario che la situazione attuale richiede e che va oltre ogni diversità di vedute, nella considerazione che oggi ciò che è importante ottenere è la sopravvivenza di circa 200.000 famigle che vivono dei proventi relativi all'attività del noleggio con conducente. L'assemblea tenutasi a Roma è un chiaro messaggio alla politica che, in caso di un mancato rinnovo della proroga della sospensione di una norma incostituzionale e devastante per il settore NCC, nelle more di una riforma della Legge Quadro per i servizi pubblici non di linea, si dovrà assumere la grave responsabilità di mettere sull'astrico 80.000 piccole e medie imprese italiane.
Segreteria di Presidenza

Roma lì, 13 novembre 2018
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