Le più importanti e rappresentative Associazioni da oltre un mese hanno preso la decisione di operare nel più assoluto silenzio, in questo periodo sono stati fatti diversi incontri con il mondo politico ed istituzionale che lasciano ancora sperare di superare il pastrocchio normativo che vede coinvolto il settore NCC.

La Categoria sappia che il silenzio di ANITraV, Federnoleggio e FAI Confcommercio, non deve essere preso come un abbandono della lotta.
Un amico, che rispetto e per cui nutro molta stima, mi diceva che il silenzio fa più paura che i proclami.
Anche in questo ultimo mese abbiamo fatto molti incontri ed ancora il 7 marzo p.v. avremo un'importante riunione; so bene che tutta questa genericità alla Categoria potrebbe risultare poco,  ma in certe situazioni è meglio muoversi nella nebbia, i cecchini sono sempre appostati nei punti strategici, meglio essere cauti, c'è sempre tempo per uscire alla luce del giorno.

Vorrei invitare quelle Associazioni che continuano a propagandarsi sui social, corredate da video e fotografie, a cercare di essere più riservate, perchè così facendo rischiano di far saltare il lavoro di tutti, il nostro ed il loro.

Agli operatori NCC, invece, dico di sperare ancora, di partecipare alla raccolta di fondi promossa dalle Associazioni al fine di consentire la continuità delle attività, senza disperdere inutilmente i fondi necessari ad ANITraV, Federnoleggio Confesercenti e FAI Confcommercio per portare ancora avanti il lavoro intrapreso a sostegno dei noleggiatori, perchè credete, spesso, è sbagliato pensare che ricominciare daccapo, con nuovi soggetti, sia la vera soluzione, il più delle volte intorno ai disastri si aggirano volti sconosciuti intenti a fare cassa sulle disgrazie altrui, senza una vera cognizione di ciò che potrebbe accadere.

Leggo alcuni post o chat sconsolati, di NCC che dicono di aver perso la fiducia nelle Associazioni perchè si sentono abbandonati, non è così, sappiano che ci siamo, che continuiamo a cercare di far ragionare chi ha prodotto una norma irragionavole per regolamentare il settore del noleggio. Luigi Di Maio, Ministro dello Sviluppo Economico, dice che nessun attacco è mosso alle applicazioni ma che il settore NCC doveva essere regolamentanto. Gli risponderei, se ci ascoltasse, che sì ha ragione, doveva essere meglio regolamentato ma non eliminato dal mercato.

Chiudo questa lettera aperta chiedendo ancora una volta il sostegno e la partecipazione di tutti i noleggiatori, ma sopratutto, di sperare ancora.

Il Presidente
Mauro Ferri