Ieri 18 giugno si è tenuto in videoconferenza un ulteriore incontro tra le Associazioni che rappresentano il settore Bus ed il Sottosegretario al MIT Sen. Salvatore Margiotta, nel corso degli interventi i vari rappresentati hanno evidenziato l'urgente necessità del settore di intervento immediato sui seguenti punti:
  1. contributo a fondo perduto congruo per consentire una immediata liquidità;
  2. proroga della sospensione dei leasing e mutui;
  3. proroga cassa integrazione per il personale almeno sino a dicembre 2020; (in parte superata dal DL ultimo che ha portato a 9 settimane consecutive quanto disposto dal DL 34/2020)
  4. costituzione di una Consulta alla stregua del trasporto merci;
  5. abrogazione del limite delle persone da trasportare
Ulteriori richieste su modifica di normative insistenti sul settore bus saranno invece discusse in altre riunioni.

In merito alle questioni poste il Sottosegretario Margiotta ha dichiarato che il MIT farà tutto ciò che è possibile fare per difendere le posizioni del settore bus in seno al Governo e al Parlamento, chiarendo che in questa fase di conversione a legge del DL 34/2020 la questione emendamenti, presenti in Commissione V della Camera dei Deputati, è nelle mani del Parlamento. 

Riteniamo che la risposta del Sen. Margiotta è stata chiara e leale, avrebbe potuto dire "non c'è problema faremo tutto ciò che chiedete" per poi, ad un nulla di fatto, girare la colpa ad altri, un modo facile per predere in giro le rappresentanze. Invece, come dire, ci ha messo la faccia e siamo certi che si batterà nell'interesse delle imprese, anche perchè l'ottenimento di un risultato positivo andrebbe a vantaggio non solo degli operatori bus ma soprattutto dello Stato italiano che manterrebbe fertile un terreno per poi in futuro fare ancora il raccolto, nel caso di tasse, contributi ecc., contrariamente le imprese chiuderanno e con esse il gettito fiscale avrà una ulteriore contrazione che, se sommata alla devastante situazione attuale che investe molte filiere, metterebbe in crisi anche il sistema pubblico.

E' opinione di ANITraV che per ora è inutile sbandierare minacce di manifestazioni che si dovremo cominciare a preparare, ma poi mettere in atto solo nel caso che i detti emendamenti, già riportati nei precedenti articoli sul sito anitrav.com, venissero esclusi o non approvati in Commissione Bilancio della Camera, ci riferiamo a quegli emendamenti prettamente legati alla situazione emergenziale.

Leggiamo sui Social proclami di rivoluzioni senza motivarne il perchè, senza la consapevolezza che quando si scende in protesta lo si fa perchè è quasi tutto perduto, oggi ancora ci sono grandi opportunità, non bruciamo il lavoro che si sta facendo perchè è l'unica strada per raggiungere l'obiettivo.

Il Presidente
Mauro Ferri


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