ANITraV ha deciso di non partecipare alla odierna manifestazione dei settori NCC e Bus Turistici promossa da alcune sigle associative, tale decisione è stata presa nel rispetto del dialogo aperto con il Governo e Parlamento che stanno esaminando le proposte di emendamento al DL 34/2020  necessarie a sostenere le imprese dei servizi pubblici non di linea e dei Bus Turistici.

Nel corso della giornata di ieri i contatti con le forze politiche si sono intensificati e da tutti sono arrivati segnali incoraggianti su una ulteriore sospensione di leasing e mutui e sul fondo perduto, naturalmente ciò non vuol dire che la partita si è risolta ma solo che la speranza è sostenuta da segnali positivi, per questo non si è ritenuto ne opportuno e ne corretto scendere in piazza a distanza di circa una settimana dalla manifestazione del 17 giugno u.s.

Ciò non esclude che, se alcun passo verso la salvezza delle imprese ncc, taxi e bus verrà fatto, si possa mettere in piedi una vera e dura manifestazione di protesta, ma dobbiamo attendere ancora un pò, le cose si fanno con saggezza, nel momento opportuno e con le forme che il caso vuole.

Ancora oggi si tratta con le Regioni, è la volta della Regione Veneto che oggi ANITraV con altre sigle incontrano per trovare fondi e progetti di rilancio della Categoria.

Due percorsi diversi, vero, ma che comunque rimangono sinergici e volti allo stesso scopo, non far chiudere 60.000 imprese e mandare sul lastrico circa 200.000 lavoratori.

Il Presidente
Mauro Ferri