A seguito di invio di esposti a numerosi comuni da parte di diverse sigle associative romane del settore taxi e ncc, ove veniva comunicato che titoli autorizzativi rilasciati dalle diverse P.A. operavano, a loro dire, illegittimamente nel territorio di Roma Capitale, i comuni coinvolti aprivano avvii di porcedimenti amministrativi finalizzati alla revoca dei titoli autorizzativi. Il teorema messo in piedi dalle menzionate sigle romane, dopo verifica da parte delle P.A. coinvolte, è risultato privo di fondamenta ed a seguito di osservazioni e memorie difensive da parte dei soggetti titolari delle autorizzazioni, messi sotto accusa di svolgere l'attività in modo difforme dalle indicazioni dettate dalla normativa di settore, diversi comuni hanno archiviato i procedimenti avviati o li hanno fatti decadere evitando di prendere il provvedimento finale della revoca così come richiesto dalle sigle associative romane.

Come la Categoria Noleggio Con Conducente ricorderà, già diversi procedimenti penali avviati dalle Procure si sono risolti in un nulla a procedere o con piena assoluzione degli indacati di falso ideologico per il mancato rientro in rimessa nel Comune, la Categoria ncc ricorderà anche del risarcimento del danno riconosciuto a noleggiatori coinvolti in detti procedimenti penali.

Ultimo dei comuni ad archiviare è stato quello di Pachino che ha ritenuto insussistenti le motivazioni riportate sugli esposti pervenuti dalle sopra citate sigle sindacali romane, che chiedevano la revoca delle autorizzazioni rilasciate.

Come tale comune ve ne sono tantissimi che hanno proceduto in tal senso e diverse risultano essere le Procure che sono in via di archiviazione dei procedimenti aperti a seguito delle denuncie prodotte dalle sigle romane del settore taxi ed una del settore ncc.

ANITraV continua a sostenere e difendere le imprese del settore noleggio con conducente che esercitano l'attività in modo regolare nonostante una normativa di legge, modificata nel febbraio 2019 con un emendamento inserito nel corso della conversione a legge del Decreto Semplificazioni, con una procedura  a dir poco scellerata, violando i principi costituzionali nonchè i Trattati dell'Unione Europea.

Si informa inoltre la Categoria che ANITraV depositerà entro il 9 agosto p.v. il ricorso al TAR Lazio contro il nuovo Regolamento del Comune di Roma, approvato dal Consiglio Comunale con la Delibera n. 56/2021. Ciò in sinergia con gli altri ricorsi già presentanti da altre sigle associative del settore ncc.

Si ringrazia sin da ora chi vorrà sostenere l'A.N.I.Tra.V. con supporto economico delle spese legali, a tal fine ci si potrà:
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Il Presidente
Mauro Ferri


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