Nel primo pomeriggio del 21 maggio 2019 il Presidente ANITraV Mauro Ferri ha scritto al Dott. Massimo Ancillotti del Reparto Studi e Coordinamento Normativo del Comune di Roma Capitale, nella nota oltre alla richiesta di un incontro veniva evidenziata la preoccupazione per le possibili conseguenze a cui sarebbero potuti incorrere gli agenti del GPIT di Roma Capitale che, per erronea interpretazione della nuova legge, avrebbero sanzionato chi invece fosse in regola.

Immediatamente, in stessa data, veniva emanata una Circolare esplicativa che riportiamo in allegato, come la nota inviata da ANITraV, in cui viene chiarito il compito degli agenti del GPIT in caso di controlli e verifiche. La parte evidenziata in giallo riguarda gli aspetti relativi ai contratti e gli agenti dovranno appurare che il servizio svolto sia in forza di un contratto con il committente che dovrà naturalmente inviare prenotazione del servizio e non dovranno ulteriormente farsi domande inutili come quelle postesi nel corso degli ultimi giorni e cioè, se il trasportato abbia o meno a sua volta un contratto di servizio con chi abbia commissionato lo stesso servizio al conducente del veicolo sottoposto a controllo.

Vorrei ricordare alla categoria NCC che vale più la "penna" che inutili "operazioni di forza" su strada.

Si apprezza la ragionevolezza del Dott. Ancillotti e dello Staff dell'ufficio del Coordinamento Normativo.

Segreteria di Presidenza



In data odierna 28 maggio 2019, su espressa richiesta della Polizia di Roma Capitale, si rimuove l'allegata circolare di cui sopra.