Sembra impossibile credere che nel 2013 ancora qualcuno pensa di mantenere il monopolio del mercato, è il caso dei tassisti di Rimini che, probabilmente sull'onda di quelli romani, chiedono al Sindaco di Rimini, diciamo Rimini quella città conosciuta in tutto il mondo per essere una città giovane e multirazziale, di eliminare dal mercato i noleggiatori che fanno contratti con alberghi e discoteche perchè gli tolgono il lavoro.

Così che armati di macchina fotografica (come alcuni di una associazione romana sta facendo a Roma) girano per la città di Rimini ad immortalare gli NCC che legittimamente lavorano con contratti sottoscritti con discoteche e albergh...i e il Comune cosa fa? Semplice, non si informa e applica il comma 1 quater.

Così che l'Anitrav scende in campo e sostiene i poveri NCC riminesi con autorizzazioni magari rilasciate da comuni distanti una manciata di chilometri da Rimini, e vince ancora nei tribunali poichè la norma applicata è sospesa nella prorpia efficacia da almeno 4 anni.

Forse i tassisti di Rimini non sanno che le farneticanti accuse fatte dal loro rappresentante sul Resto del Carlino rimangono solo tali e che un giorno potrebbero svegliarsi e trovare a Rimini una qualche impresa rumena o slovena che con una ventina di mezzi inizia a fare il loro stesso lavoro... ed i farneticanti insulti rimarebbero solo tali...crediamo che sia logico invece trovare soluzioni affinchè l'ipotesi suddetta non si verifichi e quindi cercare di fare le giuste verifiche sui territori senza dare la caccia alle streghe.

E allora via, solita lettera informativa a Comuni, Provincie e Regioni e... soliti esposti alle Procure di competenza perchè non tutti sanno che qualcuno questa volta la sta facendo grossa...

Il Direttore
Giuseppe Di Resta