Quest'oggi l'ANITraV ha ricevuto direttamente dall'Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regiona Sicilia una nota dove viene ritenuto che la modifica alla legge 21/1992 determinata dall'entrata in vigore dell'art. 10bis legge 12/2019, "nelle more delle determinazioni che saranno assunte in sede di confronto istituzionale tra Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle Provincie Autonome con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non possa trovare al momento una immediata applicazione in modo chiaro ed univoco",

Il Governo quindi incassa un altro no dalle Istituzioni, dopo la mancata intesa con la Conferenza Unificata delle Regioni, il ricorso in Corte Costituzionale della Calabria e l'apertura di un EU.PILOT da parte della Unione Europea, senza contare poi le contrarie relazioni prodotte dall'AGCM e ART.

Vorrei chiedere all'On. Elena Maccanti della Lega per Salvini, Emanuele Scagliusi del M5S che insieme alla Senatrice Taverna, al Sen. Crimi, al Min. Danilo Toninelli ed al Vice Ministro Rixi, che tanto si sono spesi per portare a buon fine la modifica alla legge 21/1992, se si ritengono soddisfatti del lavoro fatto e che produrrà decine di migliaia di disoccupati, disastri nella mobilità delle grandi città, chiusura di migliaia di piccole imprese del noleggio con conducente con conseguente, minor gettito nelle casse dell'Agenzia delle Entrate e ancora un ulteriore abbattimento del 0,5% del PIL... Complimenti davvero un Governo che lavora come il Buon Padre di famiglia!

Le imprese del noleggio con conducente torneranno ancora in piazza a protestare perchè altro non possono fare visto che il Governo Conte non solo rimane insensibile dinanzi al disastro che sta combinando senza un ragionevole perchè ma anche per il fatto che, se non interrompesse l'efficacie della nuova legge sugli NCC, potrebbe far pagare agli italiani milioni di euro di sanzioni che potrebbero essere comminate dall'Europa per violazione del Diritto Comunitario ed il tutto per favorire la categoria dei tassisti che in questo Paese sono gli unici a pagare meno tasse di quanto dovrebbero, quindi l'unica soluzione è quella di mandare a casa questo inutile Governo assente li dove invece dovrebbe davvero governare nell'interesse dello sviluppo economico delle imprese italiane e non solo infarcire di chiacchiere e promesse investitori esteri e tutti coloro che vantano crediti nei confronti dello Stato Italiano.

La nota della regione sicilia viene allegata.

Il Presidente
Mauro Ferri
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