Di seguito comunicato stampa.

Ag.Nova 
Ncc: “Importanti modifiche alla legge 58-1993 della regione Lazio”

Oggi la regione Lazio ha approvato significative modifiche alla legge 58-1993 sugli autoservizi pubblici non di linea (Taxi-Ncc) grazie agli emendamenti presentati dalla consigliera di opposizione del Partito democratico, Emanuela Droghei inclusi nella proposta di legge regionale 223-25. “Questi cambiamenti rappresentano un passo fondamentale verso la semplificazione delle procedure per l’iscrizione a ruolo degli operatori del settore. Desideriamo esprimere un sentito e profondo ringraziamento alla consigliera Droghei e alla maggioranza di governo per aver accolto e sostenuto questa iniziativa, che rappresenta un traguardo importante per il nostro settore”, ha affermato Luca Notarbartolo, presidente di Associazione Ncc Italia, sottolineando come queste modifiche siano fondamentali per garantire un accesso più equo e inclusivo per tutti gli operatori, eliminando barriere che limitavano l’ingresso nel mercato. Dello stesso avviso Leonardo Giammarino, di Federnoleggio, che ha evidenziato l’importanza della semplificazione burocratica, che permetterà a molte più persone di partecipare attivamente, favorendo così la crescita e l’innovazione nel settore.

Lettura favorevole anche da Mauro Ferri, presidente di Anitrav, che ha aggiunto come “queste modifiche rappresentano un segnale chiaro della volontà di ascoltare e rispondere alle esigenze degli operatori, contribuendo a creare un ambiente più favorevole per lo sviluppo e la competitività”. Infine, Roberto Proietti, di Anc, ha ribadito quanto sia fondamentale il supporto della politica per il settore del trasporto e della mobilità, sottolineando che queste novità non solo semplificano le procedure, ma promuovono anche una maggiore partecipazione e rappresentanza nel nostro settore. Con l’approvazione di questi emendamenti, viene meno il requisito della residenza o del domicilio in uno dei comuni della regione Lazio per la richiesta di iscrizione a ruolo. Inoltre, la procedura per la partecipazione all’esame è stata semplificata, rendendo obbligatorio solo il possesso di una casella Pec (Posta elettronica certificata). “Siamo fiduciosi – conclude la nota – che tali cambiamenti contribuiranno a un ambiente più favorevole per gli operatori e a una maggiore competitività nel mercato”.

Il Presidente
Mauro Ferri