Ancora una Regione, in linea con tutte le altre, scrive sulle criticità applicative della modifica alla legge 21/1992 apportata dall'art. 10bis legge 12/2019, è la volta della Regione Lazio che si schiera con la tesi delle imprese del noleggio con conducente, la nuova norma "presenta notevoli criticità applicative" e le sanzioni non possono essere applicate anche perchè gli agenti che dovrebbero fare controlli e verifiche potrebbero rischiare in prima persona nel caso si evidenziasse una erronea interpretazione della norma e quindi una erronea applicazioni di sanzioni, infatti ciò comporterebbe da parte del sanzionato la possibilità di querelare l'agente per falso, abuso ed interruzione di servizio pubblico, in tal caso un rinvio a giudizio dell'agente accertatore comporterebbe non solo  il rischio di condanna con tutte le conseguenze del caso ma anche la costituzione di parte civile del sanzionato che metterebbe a rischio anche il reddito dell'agente.

Giusta quindi l'osservazione della Regione Lazio che di fatto tra le righe auspica un differimento dell'efficacia applicativa delle nuove disposizioni.

In tale contesto il 20 maggio p.v. gli NCC scenderanno in protesta ed il nostro Presidente ha rinnovato la richiesta d'incontro già inviata il 3 maggio u.s. al Ministro Danilo Toninelli chiededo d'incontrarlo proprio nel il giorno della manifestazione.

In allegato nota della Regione Lazio e rinnovo richiesta di incontro al Ministro

Il Direttore
Marco Palumbo