Il giorno di ieri 19 maggio si è tenuto in video conferenza una riunione con l'Assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Lazio Mauro Alessandri, il quale, a seguito delle richieste di incontro fatte nei giorni precedenti da alcune Associazioni Taxi e NCC, tra cui ANITraV che aveva anche presentato un progetto per il rilancio delle imprese NCC della Regione Lazio, prevedendo l'utilizzo degli operatori a sostegno del trasporto di linea, anche nelle tratte regionali a domanda debole,attraverso un unico centro operativo di ricezione delle richieste di trasporto gestito al 100% dalla stessa Regione Lazio.

Nel corso dell'intervento l'Assessore Alessandri ha informato le sigle associative che è intenzione della Regione Lazio di erogare un contributo economico a fondo perduto, nel limite del possibile e delle finanze regionali e di attuare un progetto di rilancio a sostegno dei servizi pubblici non di linea.

ANITraV, pur ritenendo l'intervento economico regionale, illustrato dall'Assessore, non risolutivo per la grave crisi in cui versano tassisti e NCC del Lazio, si è dichiarata comunque soddisfatta se considerato l'intervento nel suo insieme che il Lazio vuole mettere in atto nei confronti degli autoservizi pubblici non di linea.

Come sempre l'attività di ANITraV si volge verso le Istituzioni, fin quando possibile, con un fare collaborativo, atto a risolvere le problematiche del settore e tenendo sempre e costantemente presente un unico principio, l'interesse generale delle imprese che rappresenta a livello nazionale e non certo desidera essere trascinata in strumentalizzazioni politiche da parte di quei politici che di volta in volta passano dalla maggioranza all'opposizione, che prima hanno ammazzato la categoria degli NCC ed oggi si levano come i paladini della stessa. La Categoria non può dimenticare quanto dolore e sofferenze ha passato tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019, non può dimenticare gli interventi di certi politici che prima erano al Governo ed hanno ucciso gli NCC ed oggi invece, per il loro fine politico, dichiarano di tener in particolar modo agli NCC, certo si può cambiare idea, lo dimostrassero con l'abrogazione dell'art. 10-bis e il 29/1quater nel prossimo Decreto Legge Semplificazioni, solo allora crederemo al loro cambiamento di opinione sugli operatori NCC. Oggi i portatori d'acqua di quelle forze politiche, che hanno anticipato di un anno rispetto all'emergenza sanitaria COVID-19 la fine degli NCC, non hanno credibilità e chi si illude, gridando in piazza la richiesta di aiuto a quella che oggi è opposizione ma ieri era maggioranza, dimostra solo disperazione o sterile stupidità.

ANITraV, come altre sigle di estrema serietà e rappresentatitività, in questi giorni non ha aderito e non aderirà a manifestazioni di protesta che non hanno una seria progettualità per il rilancio del comparto NCC, ciò perchè intende perseguire il lavoro già avviato da giorni con un confronto serio e non conflittuale con le Istituzioni locali e nazionali. Quanto fatto con la Regione Lazio e con le altre Regioni del nostro Paese, sta portando risultati, non risolutivi per quanto gravi sono stati i danni determinati prima dalle forze politiche che oggi sono all'opposizione del Governo e poi dal COVID-19, ma viviamo in un Paese povero e ricco di debiti e di più non si riesce ad avere a meno che lo Stato italiano non riprenda nuovamente a stampare la Lira, mentre pensiamo e lavoriamo per avere 100 abbiamo la consapevolezza che potremo ottenrne forse un terzo di quello che chiediamo.

ANITraV già da oggi ha iniziato un'operazione di lobby per trovare alleaze atte a promuovere emendamenti nel corso della conversione a legge del nuovo Decreto Legge "Rilancio", sta già studiando con altre sigle gli spazi dove poter intervenire sulla legge e il tutto continuando ad operare anche localmente, dentro le Regioni e Comuni. Attivati oggi interventi presso la Regione Liguria e la Puglia sempre in merito agli aiuti a NCC e Taxi per l'emergenza COVID-19.

Insomma, non vogliamo perdere tempo per marchette politiche che, come sappiamo, non porteranno a nulla, scenderemo in piazza come abbiamo già fatto e con tutta la forza che abbiamo sempre dimostrato di avere, ma solo quando sarà necessario e a sostegno di un vero ed attuabile progetto di rilancio della Categoria NCC, noi siamo presenti, preferiamo lavorare nell'interesse di tutte le imprese e non di questo o quel politico che illude e poi delude, che ti abbraccia e ti accoltella, ANITraV lotta con strumenti seri, come è stata la vicenda Corte Costituzionale, l'intervento presso la Commissione Europea, che a breve sembra si pronuncerà in merito all'EUPILOT 9411, con interventi mirati e precisi, come l'ultimo diretto all'AGCM e ANAC, di cui ne parlemo a tempo debito, insomma attraverso azioni risolutive a sostegno degli operatori del settore
.

Ai delatori di ANITraV dico che dopo di noi c'è il nulla, quindi attenzione a vendere l'anima a chi ha fatto del tradimento una filosofia di vita e questo è rivolto a coloro che pensano di confondere gli interessi personali con quelli generali di una Categoria, quelli di tipo commerciale con quelli associativo-sindacale, mi spiego meglio e chiudo qui la polemica, chi promuove modifiche di legge o progetti di sviluppo mettendo quale soggetto e oggetto d'interesse la propria struttura commerciale, di fatto tradisce l'interesse generale della categoria di appartenenza a vantaggio di se stesso e quindi non merita attenzione.

Il Presidente
Mauro Ferri


©RIPRODUZIONE RISERVATA
Le informazioni pubblicate in questa pagina sono di proprietà di A.N.I.Tra.V. chiunque voglia riprodurre anche parte del contenuto sui propri supporti Web e non, è tenuto ad informare la direzione all'indirizzo e-mail anitrav@anitrav.com e riportare in chiaro il link della fonte.

Notizie Correlate