Questa parte della lettera inviata alla Presidente della Regione Calabria Jole Santelli dal nostro coordinatore regionale Nicola Gallo:

"...la presente al fine di chiedere un urgente incontro per individuare insieme un immediato intervento indirizzato, in modo specifico, al settore Taxi e NCC che da circa tre mesi sono di fatto fermi con le attività. Del tutto inutile è ricordare lo stretto legame di detto settore con la filiera del turismo, cosa ormai a tutti Voi nota, si ritiene invece importante evidenziare che gli interventi già messi in atto dal Governo, in modo tanto generico, hanno dato solo un minimo aiuto alle attività in questione, sufficiente a consentirne la sopravvivenza nell’immediato, ma porterebbero, nel medio termine, alla chiusura delle stesse attività. infatti, l’ulteriore indebitamento delle imprese del settore, che accedessero ai crediti previsti dai diversi decreti-legge emanati, darebbe nell’immediato un minimo di ossigeno ma, nel medio/lungo termine, contribuirebbero, senza alcun dubbio, al fallimento delle imprese; tale situazione verrebbe determinata da un insieme di elementi che sommati non darebbero alcun scampo:
  1. Terminato la Stato emergenziale in Italia comunque il turismo non ripartirà nel corso dell’attuale stagione, le disdette delle prenotazioni di servizi di trasporto persone per il 2020 hanno ormai raggiunto il 100%;
  2. La sospensione dei pagamenti degli oneri fiscali e contributivi terminerà allorquando la situazione in Italia riprenderà la normale tendenza sanitaria, ma dette attività ancora non saranno di certo in grado di adempiere ai pagamenti di tasse e contributi con i 600,00 euro previsti dal DL 18/2020, ad oggi non ancora erogati a tutti gli operatori, i quali non hanno neanche i soldi per fare carburante;
  3. La situazione debitoria delle imprese NCC e Taxi peggiorerà da settembre 2020, poiché i leasing riferiti ai veicoli riprenderanno a correre sui conti correnti bancari, come anche le rate dei mutui, aggravati da ulteriori ratei degli interessi di eventuali nuovi crediti richiesti a fronte delle iniziative prese dal Governo a sostegno delle imprese e famiglie;
  4. La pressoché assenza di incassi sta mettendo in seria crisi le famiglie di tutti gli operatori del settore.
 Per tali motivi è necessario che la Regione sostenga senza indugio i noleggiatori e i tassisti calabresi con un immediato contributo economico a fondo perduto e con un progetto condiviso di integrazione del trasporto pubblico non di linea al trasporto pubblico di linea, così come già stanno facendo altre Regioni come Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Campania, Sicilia, Sardegna e Puglia."

A.N.I.Tra.V. continua il percorso con le Regioni italiane, tenendo al centro della discussione la Categoria Noleggio Con Conducente, sempre ieri è stata inviata richiesta di aiuti anche alla Regione Liguria.

Segreteria di Presidenza

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