Nuovo atto di violenza, all'aeroporto di Fiumicino da parte di tassista ai danni di un turista, in breve ricordiamo la vicenda:
un passeggero in arrivo a Fiumicino aeroporto in procinto di prendere un taxi per recarsi nella Capitale, incorre in un tassista "regolare" il quale lo aggredisce sferrandogli un pugno in pieno volto, solo perchè aveva chiesto di accendere il tassametro, il pugno ha causato la frattura del setto nasale. Il malcapitato ha rischiato di perdere la vista all'occhio sinistro ed ha avuto una prima prognosi di 30 giorni che è poi aumentata a 70 giorni per le lesioni subite. Il tassista ancora in servizio è ora indagato per lesioni gravi per futili motivi. Questo articolo, che appare sul nostro sito, non ha l'intenzione di enfatizzare l'ennesimo atto di violenza da parte di tassisti facironosi, ormai sono noti a tutti e la stampa nazionale ne ha ampiamente parlato, ma vuole portare a riflettere gli operatori del sistema, i sindacalisti, l'Amministrazione di Roma Capitale ed i politici tutti affinchè non si strumentalizzino i fatti ma vi si ponga rimedio.
Rabbbrividiamo a sapere che, nel durante il fatto di cui sopra, nè gli altri tassisti nè gli addetti in pettorina gialla, che dovrebbero aiutare i clienti a trovare il taxi, sono intervenuti o hanno prestato aiuto all'anziano cliente caduto a terra sanguinante, ma anzi hanno permesso che il "picchiatore" si allontanasse con altro cliente, impedendone l'arresto in fragranza di reato. 
Altri episodi di irregolarità da parte di tassisti "regolari" proprio ieri sono stati mandati in onda dalla trasmissione di "Le Iene".
Ad ogni spiacevole episodio commesso dai tassisti, molte sigle sindacali taxi, colgono l'occasione per sparlare degli NCC come se la responsabilità di tali atti aggressivi fosse determinata dall'esistenza degli operatori NCC, il misero tentativo di alcune sigle sindacali del settore taxi di trovare così una risposta alle forme di delinquenza persistenti nel proprio comparto, palesa una stupidità che non fa altro che aggravare l'immagine negativa che tali vicende fanno ricadere sul settore taxi.
Innanzitutto riteniamo che gli abusivi non sono nè tassisti, nè noleggiatori, ma solo abusivi! Pertanto la nostra riflessione è: come è possibile che vi siano casi così eclatanti e ripetitivi fra operatori autorizzati? Forse dovrebbe esserci meno omertà da parte degli stessi operatori? Forse il Regolamento di Roma Capitale è troppo permissivo? O forse vi sono troppi pochi controlli da parte delle Forze dell'Ordine? Certi sindacalisti taxi invece di rigirare le colpe su altri operatori, dovrebbero intervenire drasticamente nei confronti dei colpevoli di tali azioni, senza distogliere l'attenzioni dai colpevoli e senza fomentare malessere già da lungo tempo in essere. A tal proposito si ricorda la morte di un NCC colpito, con le stesse modalità, da un pugno sferrato a sangue freddo da un tassista, il noleggiatore si chiamava Pasquale Leonardo. 
Intento di A.N.I.Tra.V. rimane tutelare il Noleggio Con Conducente, anche dai continui ingiustificati attacchi ed ad operare affinchè la categoria possa lavorare nella più totale legalità sensibilizzando la politica affinchè apra definitivamente gli occhi senza agevolare prepotenze e minacce.
Tali fatti in primis danneggiano proprio la categoria taxi e le sigle sindacali, quelle vere e rappresentative, dovrebbero prendere le distanze da coloro che compiono gesti così violenti, notiamo invece, nel caso di "Le Iene", che i due tassisti che hanno aggredito il giornalista sono invece proprio rappresentanti sindacali dei cosìdetti "Soffocati" e questo non può essere considerato con superficialità dagli Organi di Controllo e dalle Amministrazioni Pubbliche e tantomeno dalla politica.

Segreteria di Presidenza

https://www.romatoday.it/cronaca/tassista-picchia-cliente-roma-commenti.html
https://www.iene.mediaset.it/video/tassisti-roma-furbetti-violenti_626223.shtml


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