ANITRAV ha formalmente richiesto alla Regione Lombardia un chiarimento interpretativo in merito alle modifiche introdotte dalla Legge Regionale n. 2 del 29 gennaio 2026 in materia di Ruolo dei conducenti per i servizi pubblici non di linea.
La questione nasce dalla modifica dell'articolo 25 della Legge Regionale n. 6/2012, che ha introdotto il nuovo comma 2-bis, secondo cui l'iscrizione nel Ruolo della provincia competente costituisce requisito indispensabile per il rilascio e per il trasferimento delle licenze taxi e delle autorizzazioni NCC.
A seguito dell'entrata in vigore della nuova disciplina, alcuni Comuni lombardi stanno avviando procedimenti nei confronti di operatori già titolari di autorizzazioni NCC, richiedendo l'acquisizione del Ruolo provinciale territorialmente competente anche con riferimento ad autorizzazioni rilasciate molti anni prima della riforma.
La questione presenta profili di particolare interesse per l'intero settore del trasporto viaggiatori e coinvolge non soltanto le imprese NCC tradizionali, ma anche imprese esercenti attività di noleggio autobus con conducente che, pur essendo già in possesso dei requisiti professionali previsti dalla normativa europea e nazionale per il trasporto professionale di persone, si trovano oggi a confrontarsi con nuove interpretazioni applicative della disciplina regionale.
Infatti, il testo della norma richiama espressamente il rilascio e il trasferimento dei titoli autorizzatori, mentre non contiene un espresso riferimento alle autorizzazioni già esistenti né una disciplina transitoria che regoli le posizioni dei soggetti già autorizzati prima dell'entrata in vigore della Legge Regionale n. 2/2026.
Per tale ragione ANITRAV ha ritenuto opportuno sottoporre il tema alla Direzione Generale Trasporti e Mobilità Sostenibile della Regione Lombardia, chiedendo di chiarire se il nuovo requisito debba essere applicato esclusivamente ai procedimenti avviati successivamente alla riforma oppure anche ai titolari di autorizzazioni già in essere.
Particolare attenzione merita inoltre la posizione delle imprese di noleggio autobus con conducente già autorizzate ai sensi della normativa di settore, in possesso di idoneità professionale per il trasporto viaggiatori, iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) e degli ulteriori requisiti richiesti per l'esercizio dell'attività di trasporto professionale di persone.
La questione assume pertanto rilevanza non soltanto sotto il profilo amministrativo, ma anche sotto quello della proporzionalità e della coerenza complessiva del sistema autorizzatorio applicabile alle imprese del trasporto viaggiatori.
ANITRAV ritiene fondamentale che l'applicazione della normativa avvenga secondo criteri di chiarezza, uniformità e ragionevolezza, evitando interpretazioni difformi da Comune a Comune che possano generare incertezza operativa, disparità applicative e contenziosi.
L'Associazione continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della vicenda e provvederà a informare tempestivamente gli associati sugli eventuali chiarimenti che saranno forniti dalla Regione Lombardia.
Invitiamo pertanto tutte le imprese associate che dovessero ricevere comunicazioni analoghe da parte dei Comuni a segnalarle tempestivamente ad ANITRAV, al fine di consentire un monitoraggio coordinato della situazione e la tutela degli interessi dell'intero comparto del trasporto viaggiatori.
Il Presidente
Mauro Ferri