Come ben sapete allo scopo di contrastare e contenere il  diffondersi del virus Covid-19  da oggi 10 marzo 2020,  l'Italia  non ha più una zona rossa ma è 
diventata tutta zona arancione, ciò significa  che  tutto  il  territorio nazionale  deve  sottostare a  delle restrizioni ben precise, introdotte con il  Decreto del 
Presidente del Consiglio dei Ministri  del 9 marzo 2020. La nuova direttiva prevede che le  misure di cui all'art. 1 del decreto del  Presidente  del  Consiglio 
dei Ministri 8 marzo 2020 sono estese all'intero territorio nazionale. Di seguito A.N.I.Tra.V. ritiene opportuno riassumere e divulgare le importanti limitazioni
 agli spostamenti da rispettare tassativamente:
1 a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute
 da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti 
dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della
quarantena o che sono risultate positive al virus.
   b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi 
infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia 
stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti 
lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.
  c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle
ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in
uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso
apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.
  d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al 
controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli 
verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.
  e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti
o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno 
motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.
  f) Analoghe controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per 
visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.
2) La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.
3) La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del 
codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave, 
oltre all'eventuale falsa autocertificazione.  
Di seguito alleghiamo modulo di autodichiarazione predisposto dal Ministero dell'Interno per dichiarare il motivo degli
eventuali spostamenti strettamente necessari:

 Ilaria de Guz

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