Le Associazioni di Categoria NCC hanno condiviso in una nota inviata oggi al MIT una serie di quesiti da porre al Ministro Paola De Micheli a cui il giorno 12 maggio pv ci si aspetta delle risposte ben precise. di seguito i punti relativi ai quesiti posti e nel documento correlato l'intera nota inviata.

1)In mancanza di una ripresa del lavoro occorre prorogare la cassa integrazione in deroga e gli altri sussidi per i dipendenti oltre che snellire la procedura per l’erogazione. Cosa si prevede di fare a riguardo?

2)Il cd reddito di sopravvivenza verrà riconosciuto anche ai dipendenti stagionali/a tempo determinato impiegati nel nostro settore?

3)Gli annunciati finanziamenti a fondo perduto per le PMI, ci riguarderanno? Per quali importi e con quali modalità?

4)Per evitare gli assembramenti si sta facendo strada l’idea di impiegare i nostri mezzi nel trasporto pubblico locale. E’ evidente che occorreranno aiuti pubblici sia in termini di pubblicità perché i cittadini vengano a conoscenza dell’alternativa, sia in termini di stanziamenti che ci consentano tariffe competitive. Il Governo pensa di operare in questa direzione?

5)Diverse banche sono state definite da esponenti del Governo “non collaborative”. Ce ne sono alcune che per svariate ragioni non vogliono erogare i prestiti agevolati, specie la prima soglia garantita al 100% da SACE. Quali interventi si pensa di mettere in campo perché queste banche rispettino la legge?

6)Sospensione Tasse/Mutui/Leasing/Affitti commerciali. Il comparto è fermo e non si riprenderà a breve, ma a breve dovremmo ricominciare a pagare tutte queste incombenze. E’ necessaria una proroga in un’ottica di un minimo di progettazione. Almeno fino a fine anno, il Governo stanzierà i fondi necessari?

7)Ricevute fiscali elettroniche. Anche qui, l’ennesimo aggravio burocratico e sempre e solo riservato a questo comparto. Pensato in una situazione normale, ora appare un inutile appesantimento. Un registratore di cassa portatile costa in media 500 euro e un’azienda dovrebbe acquistarne uno per veicolo per stare tranquilla. La proroga dell’entrata in vigore di quest’obbligo scade a giugno. Anche qualora venisse confermata l’indiscrezione di una ulteriore proroga fino al 31/12, occorre intervenire per escludere la categoria ncc (al pari dei tassisti) da quest’obbligo. Fatture elettroniche, scontrini da pos e ricevute cartacee alla bisogna appaiono più che sufficienti guardando cosa si fa negli altri paesi europei e cosa si fa nel nostro nella categoria
a noi più vicina. Altrimenti il dibattito sulla semplificazione diventa l’ennesimo esercizio di stile che si scontra con la realtà. Su questo tema c’è anche il parere favorevole dell’Agenzia delle Entrate. Il Ministero può intervenire su questa questione?

Segreteria di Presidenza