Riportiamo il racconto dell'increscioso avvenimento accaduto qualche giorno fa al nostro associato Rocca Massimiliano mentre prestava il servizio di Noleggio Con Conducente regolamente richiesto da una sua cliente:
 
"Il servizio consisteva nel prelevare cliente a Milano e portarla a Roma, presso il suo domicilio dove ha figlia malata oncologica che necessita assistenza. Ovviamente aveva certificato medico con sè. Uscendo dal casello di Milano venivano fermate tutte le auto, non i camion. Al controllo l’agente mi chiede se stessi lavorando, al che rispondo sì e faccio vedere che la cliente stava nell’ultima fila di sedili, a distanza di sicurezza, e tutti e due indossavamo dispositivi di protezione. Un superiore dell’agente fa segno: questo non puó circolare. Allora ho cercato di spiegare all’agente, che era disponibile al dialogo, che possiamo lavorare essendo trasporto di terra e servizio essenziale e in più la signora aveva una necessità certamente validante ai fini dello spostamento. L’agente stesso mi ha detto: la situazione è poco chiara ma io la devo denunciare e sequestrare il mezzo, la signora puó proseguire in taxi. Al che ho contattato ANITraV e Mauro Ferri, molto gentilmente, ha spiegato all’agente perchè possiamo lavorare.......Finita bene la cosa, ma comunque abbiamo perso quasi 2 ore di tempo (vitale per la signora viste le condizioni della bambina)......"
 
L'episodio sopradescritto, purtroppo non è nuovo ad A.N.I.Tra.V. che è già dovuta intervenire per situazione simile e sollecitò le istituzioni perchè facessero una circolare chiarificatoria circa la possibilità di proseguire l'esercizio degli NCC che è configurato tra i servizi di pubblica utilità.
Sembra proprio che le Forze dell'Ordine non hanno contezza di come debbono agire e tantomeno riescono a tenere il passo alle continue modifiche della regolamentazione, volevano addirittura sequestrare il mezzo, quando tale sanzione non era più in vigore! Dal nostro canto capiamo il caos che circonda tutti in questi giorni, ma d'altro canto non capiamo perchè l'agente sapesse che la signora poteva prendere il taxi e non l'NCC. A.N.I.Tra.V. soddisfatta di aver impedito di interrompere un servizio pubblico, di aver ricevuto i ringraziamenti dalla signora e di aver evitato la sospensione dell'attività al nostro associato, causa sequestro del mezzo, ha nuovamente sollecitato le autorità affinchè venga disposta tale circolare chiarificatoria.

Ilaria de Guz

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