Il Consigliere A.N.I.Tra.V. Giulio Aloisi in un'intervista rilasciata a Radio Colonna rappresenta nuovamento il grave stato di sofferenza in cui si trova il settore Noleggio con Conducente sollecitando il Governo affinchè prenda in maggior considerazione gli NCC.
Di seguito riportiamo parzialmente l'articolo del giornalista Di Stefano Giacomo che potrete leggere interamente cliccando sul link in fondo alla presente:
 

“Ad oggi rischiano di chiudere circa il 60% delle imprese che offrono servizi di noleggio con conducente, una crisi che potrebbe creare tensioni sociali importanti, visto che le rivoluzioni, molte volte, sono iniziate per fame e siamo molto vicini a quel punto”.

La nostra categoria è la prima colpita dalla crisi e sarà l’ultima a uscirne. I problemi sono iniziati a gennaio, con la cancellazione di tanti servizi legati al turismo, che nel caso degli NCC vengono pianificati con largo anticipo. Gli autisti saranno gli ultimi a uscirne perché gli effetti della crisi del turismo internazionale si vedranno in differita – spiega Aloisi – non siamo i soli ad essere stati colpiti, perché il dramma riguarda anche bus turistici, tour operator e taxi, che tuttavia hanno il servizio urbano come scialuppa di salvataggio”

Aloisi, poi, accusa il governo di parlare di turismo senza menzionare mai NCC e autisti dei bus turistici.

“In passato abbiamo proposto degli emendamenti in parlamento, appoggiati da Lega e Forza Italia in cui chiedevamo una liquidità a fondo perduto, ma che non sono passati. Nonostante ci sia come notizia positiva lo stop ai leasing e ai mutui, oggi siamo costretti a chiedere prestiti che aggraverebbero ulteriormente la nostra situazione.”

https://www.radiocolonna.it/news-da-roma/2020/04/27/fase-2-covid-ncc-contro-il-governo-possibili-tensioni-sociali/

Ilaria de Guz

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