L'Associazione ANITraV ha inviato alle Regioni, deputate al TPL, un Progetto per sostenere una Mobilità che a breve cambierà radicalmente sia nelle grandi città che nei piccoli centri. Il servizio pubblico non di linea potrebbe essere la soluzione al caos che si genererà nel Trasporto Persone ed è per questo che è stata inoltrata alle P.A. una prima indicazione su come gli operatori NCC e Taxi potrebbero essere la soluzione.

Un contributo che ci auguriamo sia gradito dalle Pubbliche Amministrazioni e dai cittadini, nonchè dalle categorie che potrebbero essere coinvolte positivamente in un momento di grande difficoltà lavorativa. di seguito parte del testo inviato e che ribadiamo dovrà e potrà essere rivisto dai vari Enti Locali in funzione delle esigenze dei propri territori:


La scrivente Associazione Nazionale Imprese Trasporto Viaggiatori – A.N.I.Tra.V., visto la necessità di cambiamento della mobilità nelle città, dovuta alla situazione emergenziale COVID-19 ed all’avvio della Fase 2, ha ideato un progetto per incentivare il trasporto individuale o di piccoli gruppi, un’alternativa al trasporto collettivo di linea così come limitato da quelle che saranno le nuove regole per il TPL.
Il progetto di seguito illustrato in sintesi vuole essere un contributo della scrivente alla Regione, del tutto gratuito ed in linea con i principi di collaborazione con le P.A. che la nostra Associazione da sempre segue, al fine di rendere un servizio alle imprese della categoria rappresentata ed ai cittadini.
 
"Bozza nome: “Progetto Viaggia Sicuro”
Utenti: cittadini
Vettori: Taxi e NCC
Come: tramite un’applicazione o Centro Unico di Prenotazione con geolocalizzazione dei vettori aderenti al progetto.
 
Membri del Progetto:
Regione,  imprese NCC e taxi registrate al progetto.
 Modello App: tipo Uber Italia/My Taxi: 100% Regione, si potrebbe anche prevedere se possibile una sinergia tra Uber Italia/ My Taxi/ Regione.
 Tariffa: da stabilire a seconda fattibilità progetto (es. costo fisso prenotazione 3 euro più costo a Km 1,10 euro - percorso 10Km - tariffa 14 euro)
 Sconto COVID del vettore al cittadino: 50% (es. percorso 10Km – tariffa 7 euro).
 Intervento Regione su vettore: credito d’imposta al vettore pari al 25% della tariffa completa (es. percorso 10Km – credito imposta 3,50 euro) e impegno a pubblicizzare.
 Spendibilità politica della Regione su cittadino: sconto del 50% sul servizio di trasporto per far fronte ad una nuova mobilità.
 Reale contributo economico al servizio di trasporto della Regione: 25% relativo al credito fiscale per il vettore
 Tempistiche pagamento: pagamento settimanale al vettore semplificato tramite bonifico bancario.
 Perché sceglierlo come Utente: perché i cittadini avrebbero la possibilità di viaggiare senza trasbordi, con un mezzo sanificato con autista professionista dal punto A al punto B, dalla propria abitazione al luogo di arrivo. Praticamente quasi allo stesso costo su una tratta di 10 km che avrebbe con un mezzo proprio, calcolando carburante ed ammortamento del mezzo.  Il cittadino avrebbe la possibilità di raggiungere un luogo anche con un famigliare o ad esempio con un coinquilino o un vicino di casa che deve giungere una destinazione identica o vicina. Il tutto senza dover fare lunghe attese alle fermate dei mezzi pubblici di linea.
 Perché la Regione: perché agevolerebbe, in una situazione come la Fase 2 COVID, un sistema di trasporto pubblico locale individuale, limitando ulteriori costi del personale di guida e quello per la gestione degli utenti ad ogni fermata Bus o metro, eviterebbe probabili tensioni sociali nei luoghi di raggruppamento per attesa dei mezzi pubblici, eviterebbe luoghi di concentramento di persone diminuendo i rischi di un ricaduta epidemica, diminuirebbe l’intensificazione dei mezzi pubblici gestendo al meglio le linee, limitando anche i costi di sanificazione dei mezzi.
 Perché NCC e Taxi: perché è il settore che per legge può integrare il servizio di linea ed oltre il 50% delle imprese aderirebbero, in assenza del Turismo c’è mancanza di clienti, c’è una crisi economica importante e la mancanza di liquidità, ecco perché è importante mantenere un pagamento settimanale per i primi due mesi e senza eccessiva burocrazia, tutte le imprese NCC e i taxi dovranno a breve termine far fronte al pagamento di tasse al momento sospese, quindi la conversione di un 25% in bonus tax sarebbe comunque una risorsa economica.
 Note: la registrazione del vettore all’APP o al progetto deve prevedere l’inserimento dei dati anagrafici e fiscali dell’impresa ivi incluso coordinate bancarie, di tutti i dati attestanti l’appartenenza del vettore ai servizi pubblici non di linea, nominativi dei conducenti dei veicoli ed i riferimenti degli stessi (targa, tipologia). L’utente dovrà registrarsi all’applicazione o al progetto inserendo dati anagrafici e di pagamento del servizio, tramite carta di credito o altra forma tecnologica. Per un avvio iniziale e celere del progetto, in attesa della definizione dell’APP o del Centro Operativo, la scrivente Associazione sarebbe in grado di reclutare per conto della Regione una task force di operatori già formati ed esperti, al fine di far fronte alla prima fase che dovrà comunque prevedere un sistema di accreditamento dei cittadini attraverso un sito dedicato e prevedere esclusivamente erogazione di servizi di trasporto su prenotazione con tempistica da stabilire."

Segreteria di Presidenza