Oggi, dopo una serie di incontri con politici, è stato completato il lavoro di ANITraV con la stesura e l'invio delle proposte di emendamento a tutte le forze politiche in Parlamento. Il termine di presentazione degli emendamenti è fissato al 4 giugno p.v.,  ANITraV proclama lo stato di agitazione delle imprese Bus e NCC a partire dal 5 giugno 2020, ORA SI GIOCA VERAMENTE LA PARTITA PER LA VITA, BASTA VANILOQUI. Dal 5 giugno p.v. tutta la Categoria dei Servizi Pubblici non di Linea si deve tenere pronta a scendere in piazza a Roma sotto il Parlamento, davanti alla classe politica ed al Governo, alorquando la Commissione Bilancio dovrà approvare e votare gli emendamenti proposti e frutto di un lavoro congiunto con altre sigle rappresentative a livello nazionale, pronte a difendere l'interesse generale e la sopravvivenza di tutti gli operatori del settore.

Seguiremo con attenzione i lavori parlamentari.

Un in bocca al lupo va ai colleghi che domani manifesteranno, ANITraV non sarà presente ma comprende l'esasperazione che è nell'animo della categoria, siamo certi che l'ottimo lavoro svolto, che risulterà in sinergia con le proteste di domani e con quelle Associazioni, che non saranno presenti alla manifestazioni di domani 3 giugno, ma che hanno collaborato alla stesura emendativa  del DL 34/2020, darà ancora una speranza a tanti operatori, dipendenti e alle proprie famiglie.

Il Presidente
Mauro Ferri


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