A seguito del Decreto legge n. 129/2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 260 del 20 ottobre 2020, recante “Disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale, è stato stabilito quale nuovo termine di sospensione dell’attività di riscossione il 1 dicembre 2020.
In tale provvedimento vengono riepilogate le misure già introdotte in materia di riscossione dai provvedimenti normativi emanati nel periodo di emergenza sanitaria (DL n. 18/2020 “Decreto Cura Italia”, DL n. 34/2020 “Decreto Rilancio” e DL n. 104/2020 “Decreto Agosto”), aggiornate con i nuovi termini definiti nel DL n. 129/2020.
Pertanto si ha la sospensione fino al 31 dicembre 2020 del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione dall’8 marzo (per i comuni della cosiddetta "zona rossa" la sospensione decorreva dal 21 febbraio 2020). I pagamenti in scadenza dall’8 marzo  al 31 dicembre 2020 dovranno essere effettuati massimo entro  il 31 gennaio 2021.
Per i piani di dilazione già in essere alla data dell’8 marzo 2020, e per i provvedimenti di accoglimento delle richieste presentate fino al 31 dicembre 2020, la decadenza del debitore dalle rateizzazioni accordate viene determinata nel caso di mancato pagamento di dieci rate, anche non consecutive, invece delle cinque rate ordinariamente previste.
Sospensione fino al 31 dicembre 2020 anche delle attività di notifica di nuove cartelle, degli altri atti di riscossione nonchè degli obblighi derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati, prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio (19/5/2020), su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.
Sospensione dall’8 marzo al 31 dicembre 2020 delle verifiche di inadempienza che le Pubbliche Amministrazioni e le società a prevalente partecipazione pubblica devono effettuare, ai sensi dell’art. 48 bis del DPR 602/1973, prima di disporre pagamenti - a qualunque titolo - di importo superiore a cinquemila euro. La sospensione è decorsa dal 21 febbraio 2020 per i soli contribuenti che, alla medesima data, avevano la residenza, la sede legale o la sede operativa nei comuni della c.d. “zona rossa” (allegato 1 del DPCM 1° marzo 2020).
Resta confermato il termine ultimo di scadenza della "Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio”, entro il quale i contribuenti in regola con il pagamento delle rate scadute nell’anno 2019, possono effettuare i pagamenti delle rate in scadenza nel 2020 senza perdere i benefici delle misure agevolative, fissato nel 10 dicembre 2020 (non sono previsti i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018).
Naturalmente, tale normativa può essere applicata anche alle imprese che svolgono attività di Noleggio Con Conducente.
Si ricorda che i pagamenti possono essere effettuati anche presso gli sportelli dell'Agenzia delle Entrate -Riscossioni  e che dal 28 settembre 2020 è aumentato il numero dei ticket disponibili per fissare appuntamenti agli sportelli, anche per pagare cartelle e avvisi di accertamento e di addebito. L’accesso agli sportelli è consentito solo su appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle 8.15 alle 13.15. Per prenotarsi si può utilizzare il il servizio Prenota ticket, dal sito AdER o dalla App Equiclick senza PIN e password.

Ilaria de Guz

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