Dopo aver inviato nei giorni scorsi una nota, congiunta con le altre Associazioni, al Presidente del Consiglio dei Ministri, visto il mancato inserimento del comparto trasporto persone nel Decreto emanato nella serata di ieri 28 febbraio, in data odierna ANITraV ha rinnovato la richiesta al Governo inviando tramite PEC una nuova istanza, sostanzialmente uguale alla precedente, al fine di sensibilizzare i Ministeri di competenza ed accellerare l'emissione di un provvedimento che eviti il collasso delle imprese Bus ed NCC.

Di seguito il testo inviato:

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Ill.mo Prof Giuseppe Conte
 
Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
On. Paola De Micheli
 
Al Ministro dell’Economia e Finanze
On. Roberto Gualtieri
 
Al Ministro dello Sviluppo Economico
On. Stefano Patuanelli
 
Al Ministro dei Beni Culturali e Turismo
On. Dario Franceschini
 
Roma lì, 29 febbraio 2020
 
OGGETTO : Richiesta intervento su settore imprese NCC bus e vetture – emergenza coronavirus.
La scrivente Associazione di categoria nazionale, che rappresenta il settore dei bus turistici e noleggio vetture con conducente (NCC), chiede un immediato intervento atto a sostenere l’attività lavorativa delle imprese e del personale dipendente in tutto il territorio nazionale, che, a causa dell’emergenza coronavirus, sono praticamente bloccate.
La situazione dovuta al rischio di contagio ha innescato una rapida sequenza di cancellazione di massa dei servizi da parte delle agenzie turistiche mondiali, nonché di gite scolastiche e alberghi.
 
Questa preoccupante e grave situazione, oltre che mettere a rischio l'intera popolazione, coinvolge anche le migliaia di aziende che vivono di turismo, notoriamente uno dei primi settori a subire le conseguenze di questa emergenza, come le imprese di trasporto di persone.
 
Tutte le aziende sono in serie difficoltà, la loro solvibilità è messa a rischio e si prevedono licenziamenti in massa, le cancellazioni di servizi di trasporto in queste ultime ore ha raggiunto una percentuale pari al 60% delle prenotazioni e se ne prevede un ulteriore aumento.
 
Per quanto, la scrivente chiede un immediato intervento del Governo che possa evitare un ulteriore dramma sociale dovuto all’attuale situazione:
1) provvedimento atto a sospendere i leasing in corso sottoscritti dalle imprese del settore;
2) provvedimento atto ad emanare ammortizzatori sociali per tutte le imprese e per il personale;
3) provvedimento atto ad individuare sgravi fiscali per le medesime imprese del settore NCC;
4) provvedimento di sospensione delle tasse relative all’accesso nelle ZTL in tutte le città per i comparti bus e n.c.c. per l'anno 2020;
5) provvedimento di sospensione del pagamento di cartelle esattoriali per le medesime imprese.

Certi che l’intervento qui richiesto veda una razionale soluzione della problematica da parte del Governo, si rimane In attesa di un sollecito riscontro.
 
Distinti saluti

 Il Presidente
 Mauro Ferri