Solita storia, solita sigla sindacale romana che fa esposto, questa volta al Comune di Civita, provincia di Cosenza, lo stesso teorema taroccato dell'obbligo di esercizio nel comune rilasciante il titolo autorizzativo e per evitare guai con l'associazione stolker, il Comune revoca il titolo autorizzativo di un collega che esercita attività di Noleggio Con Conducente che, in forza di contratti di servizio, opera a Roma. Il Collega NCC coinvolto nella vicenda si rivolge all'A.N.I.Tra.V. che lo mette in contatto con l'Avv. Marco Piancatelli, ricorso al TAR Calabria con richiesta di sospensione cautelare della revoca al fine di evitare un danno irreparabile all'attività del titolare dell'autorizzazione nonchè alla Cooperativa a cui questa è conferita. Il TAR Calabria rigetta l'istanza di sospensiva, l'Avv. Piancatelli su mandato del collega NCC impugna il rigetto dinanzi al Consiglio di Stato che invece "accoglie l'appello... e accoglie l'istanza cautelare in primo grado", considerando "impregiudicata ogni questione di merito, la gravità del pregiudizio derivante dall'esecuzione dell'impugnato provvedimento di decadenza dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio del noleggio con conducente...".

Grande soddisfazione da parte dell'Avv. Piancatelli che nel corso di una telefonata con il Presidente dell'A.N.I.Tra.V. Mauro Ferri ha commentato: "La Magistratura Amministrativa pian piano sta comprendendo che l'obbligo di rientro in rimessa, nel caso di contratti di servizio sottoscritti con enti pubblici o privati e svolti in territori diversi da quelli circoscritti nell'ambito del Comune rilasciante il titolo autorizzativo, è irragionevole e contrario alla ratio della Legge Quadro sugli autoservizi pubblici non di linea" -ed ancora Piancatelli- "Come per altro sarebbe irragionevole pensare che mentre un operatore NCC proveniente da altro Stato membro della U.E. possa stabilirsi in Italia e qui esercitare, un operatore italiano debba esercitare esclusivamente nel territorio del Comune rilasciante il titolo autorizzativo anche alla luce che nel servizio di noleggio con conducente non è previsto ne l'obbligo di esercizio e ne una tariffa calmierata dalla Pubblica Amministrazione Locale".

Infatti la normativa di settore prevede per la P.A. Locale, a seguito di pubblico bando di concorso aperto a tutti i cittadini europei, il solo rilascio del titolo autorizzativo una volta verificato i requisi di legge, dopodichè alcun altro intervento è richiesto per le Amministrazioni comunali diversamente dal servizio taxi dove, oltre all'obbligo di esercizio nell'ambito del territorio comunale, viene determinata la tariffa del servizio nonchè i turni di servizio per i titolari di licenza.

Si continua quindi a combattere porta a porta, ottenendo risultati meritevoli di lode per tutti i legali che collaborano con l'Associazione che continua a contrastare un fenomeno che sta rasentando forme psicopatiche comportamentali che a volte coinvolgono funzionari delle pubbliche Amministrazioni, impauriti e spesso minacciati da chi sta propinando un teorema fasullo o quantomeno artefatto, al fine dell'eliminazione dal mercato di Roma e comunque delle grandi città di più titoli autorizzativi NCC possibile.

Segreteria di Presidenza

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