Enrico Stefano, Presidente della Commissione Mobilità e Trasporti del Comune di Roma e altri sei Consiglieri comunali grillini il giorno 18 luglio presenteranno alla Commissione Consultiva la bozza della Delibera che dovrebbe modificare il Regolamento Comunale per i servizi pubblici non di linea Taxi ed NCC.

Scorrendo rapidamente quello che dovrebbe essere il nuovo Regolamento Comunale si viene presi dal mal di stomaco e ad un certo punto si rinuncia a proseguire nella lettura per tutelare il proprio stato fisico.

Per ora non vogliamo entrare nel merito, lasciando ad ognuno dei nostri associati il piacere della lettura, abbiamo evidenziato ciò che riguarderebbe il settore NCC lasciando al mondo taxi le valutazioni per quanto riguarda la loro parte che comunque nulla di buono fa presagire.

Si presenta un autunno caldo ed una estate torrida, infatti la prossima scadenza, per dirne una, è fissata ad agosto 2018 quando scadranno i termini della Legge Delega al Governo, che dovrebbe riformulare la L. 21/1992, un anno di tempo aveva dato il Parlamento ed abbiamo lavorato un anno intero con il MIT per decidere le modifiche da apportare alla legge quadro dei servizi pubblici non di linea. Cambiato il Governo, siamo ancora in attesa di una convocazione per ripartire a lavorare e chiudere una vicenda che da 10 anni sconvolge questo settore.

A settembre, salvo colpi di mano da prima Repubblica, le porcate in questo Paese si fanno sempre in estate o sotto Natale, dovremo combattere contro il Comune di Roma, nel caso intendesse portare avanti il regolamento che avrete il piacere di leggere nel documento allegato e, ciliegina, a dicembre, se nulla accadrà per la nuova legge nazionale, scade la proroga della sospensione del 29/1quater. Insomma un 2018 ed un 2019 che daranno filo da torcere agli operatori ncc ed a tquei Blog che si preoccupano per il silenzio delle associazioni dico che dovrebbero preoccuparsi più per l'apaticità del settore ncc perchè le associazioni lavorano sempre e comunque, anche in silenzio perchè è inutile gridare nelle orecchie dei sordi.

Terremo informata la Categoria sulle vicende accennate, mentre vorremmo sapere cosa intende fare la categoria ncc per le Leggi Regionali (vedi ad esempio LR Lazio 58/1993) oppure perdisarmare la mano a taluni scellerati che a colpi di art. 85 c. 4 del CdS stanno devastando gli operatori ncc e che viene applicato per qualsiasi caso di minima infrazione o inventata infrazione.

Per ora è tutto o quasi infatti rimane la vicenda dell'Ordinanza ENAC all'aeroporto di Fiumicino dove ANITraV ha scelto il dialogo ed ha chiesto alcune modifiche sostanziali e legittime ottenendo riscontro positivo, per ora solo a parole,  ma attendiamo ad ore l'ufficialità sui cambiamenti richiesti.

Il Presidente
Mauro Ferri

Roma lì, 16 luglio 2018
 

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