Il Decreto Legge 63/26, noto come decreto Carburanti-ter, diventa legge n. 113/2026 e presenta novità importanti per gli NCC, estendendo il beneficio del credito d'imposta anche alle imprese che effettuano trasporto persone con noleggio autobus con conducente, per cui valgono i requisiti di accesso alla professione di trasportatore su strada di viaggiatori previsti dalla legge n. 218/2003 e che hanno sede legale o stabile organizzazione, in Italia.
Il beneficio coprirà la maggior spesa sostenuta per il gasolio, nei mesi da marzo a giugno 2026 rispetto al prezzo di febbraio, nel limite di 300 milioni di euro per i soli veicoli Euro V ed Euro VI. Il credito d'imposta si potrà utilizzare solo tramite compensazione da effettuarsi a mezzo di modello F24 entro il 31 dicembre 2026, non concorrerà alla formazione del reddito d’impresa né alla base imponibile IRAP e sarà cumulabile con altre agevolazioni sugli stessi costi, entro il limite del costo sostenuto. Parliamo al futuro, perchè dovremo aspettare che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisca le modalità di attuazione, tramite un prossimo decreto, per poter presentare istanza.
Ilaria de Guz
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