Dopo l'ammonizione al Comune di Minturno, l'
AGCM rafforza la propria contrarietà sulla questione del Ruolo Provinciale, stavolta affermando un Principio costituzionale che ogni politico dovrebbe avere impresso nella propria testa, è incostituzionale richiedere la residenza o domicilio in uno dei Comuni che cadono nel territorio della
Regione (Lazio). L'AGCM è intervenuta citando anche le Sentenze della Corte costituzionale (183/2024 - 137/2024 e 36/2024) che confermano che richiedere la residenza in un determinato ambito territoriale è violativo della Carta costituzionale. l'
Antitrust, nella Segnalazione AS2099/2025, rammenta anche quanto indicato dalla Sentenza 264/2013 della Consulta che ha sancito che il requisito della residenza o del domicilio comporta
"una palese discriminazione tra soggetti o imprese, operata sulla base di un mero elemento di localizzazione"; nella medesima Senteanza veniva ribadito
“il divieto per i legislatori regionali di frapporre barriere di carattere protezionistico alla prestazione, nel proprio ambito territoriale, di servizi di carattere imprenditoriale da parte di soggetti ubicati in qualsiasi parte del territorio nazionale”.
A dire la verità l'AGCM, anche su indicazione di
A.N.I.Tra.V., sono anni che segnala alla
Regione Lazio l'incostituzionalità della L.R. 58/1993 come modificata nel 2005 con la L.R. n. 7; ma intanto nulla cambia! Da destra a sinistra, ogni politico che si è susseguito al Governo regionale del Lazio, dal 2007 ad oggi, se ne è altamente fregato! Così come i Ministri del Governo nazionale attuale se ne fregano delle Sentenze della Corte costituzionale... Sembra che contino solo le Sentenze della Sezione V del Consiglio di Stato e chissa perchè!?
Nel documento correlato lo stralcio del Bollettino n. 33/2025 dell'AGCM
Il Presidente
Mauro Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Le informazioni pubblicate in questa pagina sono di proprietà di A.N.I.Tra.V. chiunque voglia riprodurre anche parte del contenuto sui propri supporti Web e non, è tenuto ad informare la direzione all'indirizzo e-mail anitrav@anitrav.com e riportare in chiaro il link della fonte.