E' ormai palese la volontà del Ministro Salvini, di rafforzare la posizione di dominio del settore taxi nel trasporto pubblico non di linea, imponendo al settore noleggio con conducente irragionevoli e trogloditi vincoli territoriali; le farraginose macchinazioni burocratiche, che renderebbero impossibile l’esercizio dell’attività degli NCC, è ormai scritta e raccontata ovunque in modo vergognoso ed in barba ai principi costituzionali e comunitari.

Non sono bastate tre pronunce della Corte costituzionale (56/2020-35/2024-36/2024) sulla questione ncc/taxi a far capire al Ministro dei Trasporti che la normativa sui servizi pubblici non di linea va riformata in modo più moderno ed indirizzata verso la crescita economica del settore; lui va avanti come Segretario della Lega e non già come Ministro della Repubblica italiana, indirizzando quindi le sue attenzioni solo alla chiamata elettorale per le prossime elezioni europee.

Il Foglio di Servizio elettronico, con gli assurdi obblighi sulle modalità di compilazione, è stato certamente individuato da chi non conosce il servizio di NCC ma neanche qualsiasi altra attività commerciale; mi chiedo: ma perchè tale onere non viene dato anche ai ristoranti? Immaginate il cameriere che anzichè portare il menù inizia a chiedere: nome e cognome, da dove arrivi, a che ora precisa sei entrato nel risorante, cosa mangi (e allora dici meno male ho una fame da lupo) tutto per compilare una scheda da inviare al Ministero di competenza, chiede inoltre chi è il commensale con cui siete seduti... dopo tutta la tiritera, finito di mangiare, vuoi andare via, ma il cameriere deve ancora trascrivere l'esatto orario di uscita dal ristorante; allora gli chiedi, alquanto sorpreso dal tutto: ma scusi, ieri sono stato in pizzeria ma non mi hanno fatto tutte queste domande, eppure anche lì ho cenato?!. Il cameriere allora risponde: ma quella è una pizzeria! Tu allora pensi: la prossima volta vado in pizzeria (leggi ristorante=NCC e pizzeria=taxi).

Poi c'è la questione del tempo di attesa di un'ora che deve intercorrere tra un servizio e l'altro.
Questa questione del tempo di attesa è talmente surreale da sembrare fiabesca, è come dire che quando vai dal macellaio per acquistare un chilo di macinato, e ci sono altri clienti che ti precedono,  una volta serviti, devi attendere ancora un'ora, prima che il macellaio ti venda il macinato; quindi se hai tre persone davanti, oltre i tempi necessari a servire la clientela, devi attendere altre tre ore prima di essere servito. Oltre ad attendere tu un tempo interminabile per acquistare quel chilo di macinato, deve perdere tempo prezioso anche il macellaio che te lo deve preparare. Tutto ciò è semplicemente PAZZESCO, FOLLE, direi!

E che dire dell'impossibilità di svolgere servizi con contratti a tempo sottoscritti con soggetti di intermediazione?
Come dire che i tuoi farmaci devi acquistarli solo presso le case farmaceutiche e non nelle farmacie. Oppure che il tuo quotidiano devi comprarlo direttamente presso la sede del giornale e non all'edicola sotto casa, che la frutta che mangi devi acquistarla direttamente dal contadino, o che  il pesce che vuoi mangiare, devi acquistarlo direttamente dall'imbarcazione del pescatore... E così via....

Tutto ciò purtroppo sta davvero accadendo al settore del Noleggio con conducente ed allora mi chiedo: ma chi è così intellettualmente geniale da porre in essere certe condizioni ? Chi può favorire un comparto a svantaggio di un altro se entrambi regolamentati dalla stessa legge?

La risposta alle mie domande la trovo purtroppo nel nome del Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.

Tutto ciò fa si che ormai l'interlocutore non può più essere questo Ministro dei Trasporti: la partita NCC/Taxi deve arbitrarla neccessariamente la Premier Giorgia Meloni!
PER QUESTO
IL 25 MARZO ASPETTIAMO TUTTI, MA PROPRIO TUTTI, GLI NCC A ROMA 
UN CORTEO DI AUTO PARTIRA' DA P.ZZA LUIGI NERVI (PALAEUR) ALLE ORE 12.00 IN DIREZIONE P.ZZA DELLA REPUBBLICA
DOVE DALLE ORE 14.00 ALLE ORE 18.00 SI TERRA' LA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA
iI Presidente
Mauro Ferri