Ieri presso l'assessorato alla mobilità del Comune di Roma si è tenuta una vera e propria battaglia che ha visto  il nostro Presidente Ferri Mauro ed il nostro Direttore Giuseppe Di Resta impegnati a far capire all'Assessore Aurigemma, al Vice Comandante Moroni del GIT  ed alla rappresentante del Comando della Polizia Municipale due fatti importanti :

Sulla Delibera n. 55 (certificato medico)

Che il Comune di Roma non è competente a richiedere alcun tipo di accertamento medico sanitario nel settore pubblico non di linea sulla base della L. 81/2008 poichè questa delega la Regione a legiferare e la Regione Lazio lo ha fatto modificando la Legge Regionale n. 58/1993 con la LR 9/2007, infatti con tale legge regionale la Regione Lazio ha conferito alle CCIAA l'onere dei controlli sanitari per gli operatori dei servizi pubblii non di linea e quindi taxi ed ncc.
La Delibera n 55 per altro potrebbe intendersi quale modifica al regolamento comunale e riguardare esclusivamente gli operatori ncc e taxi con autorizzazione e licenza rilasciata dal Comune di Roma.

Su questo punto devo dire che, tranne la Felsa Cisl (Roberto Priolo), tutte le associazioni sono state concordi nel dire che detta delibera n. 55 dovrebbe essere cambiata e comunque che è stata di fatto una sciocchezza.

Sulla chiusura della ZTL

Il problema è giunto allor quando si è passati alla discussione sugli accessi alla ZTL, il nostro Presidente scopre in quel momento che tale punto era stato richiesto dalle associazioni Federnoleggio, Anc, Felsa , Fai e Federncc e riguardava la volontà di dette associazioni di chiudere i varchi ZTL del Comune di Roma a quei noleggiatori che non avessero ottenuto il permesso di accesso a seguito di invio di documentazione atta a dimostrare non che fossero in possesso del titolo "autorizzativo" ma ache avessero dimostrato la propria regolarità nell'esercizio dell'attività e quindi avessero proceduto ad una vera e propria schedatura della propria impresa inviando dati ed elementi certi al Comune di Roma come ad esempio il numero ed il nominativo dei dipendenti, numeri di matricola INPS, INAIL, regolarità relativa ai versamenti dei tributi, indirizzo di casa, del garage ecc... insomma tutto il necessario per smettere definitivamente di lavorare; perchè certamente NOI non ci fidiamo di chi da 6 anni cerca di renderci abusivi modificando ,o cercando di modificare, leggi nazionali, codice della strada (avete fatto caso che il fermo amministrativo del mezzo vale solo per i ncc e non per i taxi?), leggi regionali...oppure dall'applicazione interpretativa delle leggi in vigore come ad esempio "hai il ruolo dei conducenti rilasciato dalla CCIAA di Roma ed una autorizzazione ncc di un comune della provincia di Latina? bene allora ti faccio il fermo amministrativo", ma la Legge 21 non parla di un unico e solo Ruolo dei Conducenti che le regioni avrebbero dovuto istituire presso le CCIAA? Forse qualcuno ci ha fottuti e solo pochi se ne rendono conto...evviva Dio !!!!

Comunque tornando alla riunione del 12 maggio, il nostro Presidente si è trovato contro un gruppo di associazioni che erano o meglio di rappresentanti di associazioni che pur di avere un posticino alla Commissione Consultiva del Comune di Roma sarebbero disposti a far passare qualsiasi cosa, anche la chiusura dei varchi ZTL per i noleggiatori...ma come non abbiamo lottato insieme e vinto per ben 3 volte contro le varie amministrazioni che si sono susseguite alla gestione del Comune di Roma, da Veltroni ad Alemanno, da Calamante ad Aurigemma passando per Marchi? oggi qualcosa è cambiato, chiamatelo come volete, "Fronte della Legalità", "Fronte degli interessi personali", di certo non è possibile  chiedere oggi quello che da sempre chiedono i tassisti, non è possibile che le suddette associazioni pur di arrivare ad occupare un "posticino" a Capitan Bavastro sono disposte a vendere il culo di coloro che dicono di rappresentare "i noleggiatori"... ma chi rappresentano ?

Il nascente Fronte della Legalità, di cui sono adempi anche coloro che ieri 12 maggio hanno inneggiato alla cancellazione della lista bianca ed alla ridefinizione dei requisiti per accedere alle Zone a Traffico Limitato, cosa ne pensa?

Noi sappiamo una cosa certa ed inopinabile che ieri il nostro Presidente ha evidenziato con forza e vigore quanto segue:
" il servizio di noleggio con conducente, così come il servizio taxi sono identificati dalla legge di riferimento queli servizi pubblici non di linea e come tali hanno libero accesso alle Zone a Traffico Limitate ed alle corsie preferenziali adibite ai servizi pubblici di trasporto, non capiamo le motivazioni per cui un noleggiatore che prima di ottenere l'autorizzazione ncc dalla Amministrazione Pubblica delegata al rilascio ha l'obbligo di dimostrare tutti i requisiti necessari ed indispensabili al rilascio della stessa autorizzazione e che ogni 3/5 anni ha l'obbligo di dimostrare agli organi competenti il mantenimento di detti requisiti fisici e morali, debba avere un ulteriore onere e cioè quello di dichiarare dati ed elementi della propria azienda al Comune di Roma per accedere ad un varco ZTL nato e costituito sicuramente per altro scopo, quello ambientale, sarebbe giusto magari richiedere il controllo dei gas di scarico e non se il noleggiatore di turno abbia o meno quel trimestre pagato o no l'IVA o i contributi previdenziali, per quelli ci pensa un altro ente e non certamente il Comune di Roma"

L'assurdità è che l'esposizione del Presidente sembra abbia convinto sia il GIT che l'Assessore il quale ad un certo punto ha detto " prima di affrontare il più a fondo il problema ZTL mettetevi d'accordo voi associazioni e poi ne riparliamo, vi lascio la stanza a disposizione..." Roberto Priolo e Diego Righini (Felsa) allora hanno detto :"ma noi siamo tutti d'accordo tranne l'Anitrav" , "potremmo fare il protocollo d'intesa noi e procedere alla nuova realizzazione della ZTL per i noleggiatori", condividendo con Albanese, Pacilli, Proietti e Mancurti la proposta, subito il nostro Presidente ha replicato :" siete liberi di fare ciò che volete, sappiate che l'Anitrav darà battaglia ed impugnerà l'eventuale delibera di modifica presso i tribunali di competenza".

Prevediamo infatti, nel caso, di far intervenire anche la Procura della repubblica poichè se dopo 6 anni e dopo diverse sentenze e sospensive di delibere che avevano le stesse caratteristiche di quanto i suddetti rappresentanti stanno chiedendo il Comune di Roma continuasse a perseguire obbiettivi illeggittimi e contro le norme imperative della CE e della Costituzione Italiane, allora si intravederebbe, secondo noi, anche una forma di accanimento dolosa contro una intera categoria.

La riunione si è chiusa con due punti fermi:
  1.  L'assessore darà mandato all'avvocatura del Comune di Roma per capire se la Delibera 55 sia o meno leggittima nei confronti dei noleggiatori di altri comuni che transitano nel territorio del Comune di Roma e si ripropone di verificare eventuali modifiche per rendere la stessa compatibile con la Legge Regionale che prevede che tali controlli debba farli la CCIAA;
  2. la proposta di Federnoleggio, Anc, Fai Lazio, Federncc e Felsa per ora rimane congelata (e diremo minaccia scongiurata) in attesa di un accordo tra tutte le associazioni che dovrebbe prevedere un restringimento illegittimo agli accessi alla ZTL per i noleggiatori.
Rimaniamo in attesa che l'Assessore riconvochi le associazioni per informarle in merito al punto relativo la Delibera 55.

Quanto richiesto dal Blog nccitaliani in merito a non chiudere accordi con l'Amministrazione Capitolina se non quando la caccia al noleggiatore sia terminata di fatto è stata colta solo dall'Anitrav che attraverso il Presidente ed il Direttore dell'associazione si sono battuti affinchè in quella riunione vincesse la Legittimità di operare su norme e regolamenti che non possono non tenere conto delle normative europee e  costituzionali nonchè dei principi dettati dalle Leggi nazionali.

Fuori campo

Dopo la riunione, il nostro Presidente si è intrattenuto con Pacilli per scambiare due chiacchere e cercare di capire le motivazioni per le quali questi sta operando in senso opposto agli interessi della categoria ncc; le motivazioni a tale operato non possono trovare riscontro in una realtà che è tutta diversa da quella rappresentata dalla Federnoleggio per voce di Luigi Pacilli, il quale per altro è, legittimamente, interessato alla Commissione Consultiva del Comune di Roma, su tale argomento il nostro Presidente è stato categorico, se ci sarà una sedia da occupare in Commissione, lì dovrà andare una persona che rappresenti l'associazione di categoria più rappresentativa del settore a livello nazionale, intendendo che la rappresentatività dovrà essere dimostrata dal numero delle deleghe associative.

Sempre dopo la riunione sempre il nostro Presidente ha avuto un incontro informale con la Felsa, una chiaccherata che però ha messo in evidenza le lacune in materia di ncc da parte dei rappresentanti di quest'ultima e la certezza che questi spesso non sanno di che cosa stiano parlando.

Dobbiamo dire per ragion di cronaca che la CNA con Antonio Migliaccio e Luigi De Gasperi ha tenuto un profilo dignitoso ed ha dimostrato di sapere di cosa parlare, gli interventi sono stati puntuali ed incisivi sulla vicenda Delibera 55, fatti con cgnizione di causa, sulla vicenda ZTL non ha avuto modo di esprimersi ufficialmente poichè come detto l'Assessore ha voluto chiudere la discussione subito dopo l'intervento del nostro Presidente.

Queste le news sulla giornata del giorno 12 maggio 2011

Conclusione

Quindi ancora una volta la ragionevolezza delle idee e delle proposte di Anitrav hanno fatto si che la minaccia chiusura ZTL sia stata per ora scongiurata sia a Fiumicino che al Comune di Roma, ora vediamo quale altra fantastica iniziativa ci proporrà il gruppo di associazioni in questione

La Segreteria di Presidenza
 

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