La Polizia Municipale di Roma Capitale, avvezza all'utilizzo indiscriminato dell'art. 85 c. 4 del CdS nei confronti degli NCC, ha messo nei guai il Comune di Roma che ora dovrà pagare oltre 9.000,00 euro ad un nostro associato per i danni economici determinati da una sanzione elevata illegittimamente.

Il collega, come detto associato all'ANITraV, stufo di essere vessato da una serie di verbali elevati illegittimamente dalla Polizia Municipale di Roma che sistematicamente poi venivano annullati dal Giudice di Pace, questa volta decideva di mettere un punto fermo su tali situazioni e citava a giudizio il Comune di Roma, nella persona del Sindaco pro-tempore, richiedendo un rasarcimento dei danni subiti.

Infatti, anche se ottenuto sentenza favorevole da parte del GdP di Roma questi non aveva emesso dispositivo cautelare di sospensione degli effetti del verbale impugnato, facendo si che il noleggiatore non potesse utilizzare il veicolo per tutti i 60gg di fermo, a sentenza favorevole il verbale illegittimo veniva annullato ma il nostro associato aveva comunque perso 60gg di lavoro ed allora la decisione di richiedere i danni a Roma Capitale.

Il Giudice del Tribunale di Roma Sezione Seconda Civile sull'istanza di risarcimento così ha deciso: " L'illegittimità del fermo amministrativo ... è accertata dalla sentenza del Giudice di Pace di Roma" che ha annullato il verbale della Polizia Locale di Roma ed ancora: " Come è noto, il fermo amministrativocostituisce provvedimento autoritativo idoneo a incidere nella sfera giuridico-patrimoniale del destinatario, rendendo indisponibile il bene oggetto del provvedimento e impedendo l'esercizio del diritto di godimento del bene stesso...l'apposizione del fermo e la conseguente trascrizione al PRA preclude al proprietario del veicolo la circolazione fino a quando non venga estinto il debito attraverso il pagamento o, come nel caso che ci occupa, a seguito di sentenza di annullamento del fermo"

Quindi, pur avendo ottenuto sentenza favorevole con annullamento del verbale, il noleggiatore aveva comunque dovuto tener fermo il veicolo per tutti i 60gg essendo la sentenza tardiva rispetto al completamento della sanzione e quindi il Giudice così "condanna Roma Capitale al pagamento in favore della società..(Omissis)... dei dani dalla stessa subiti per la causale di cui parte motiva nella misura di euro 6.185,30; condanna Roma Capitale al pagamento delle spese del giudizio in favore della società...(Omissis)... che liquida in euro 2.738,00, oltre rimborso spese generali e oneri accessori di legge..."

Interessante sapere se ora il Sindaco di Roma Virginia Raggi pensa di indagare sul perchè certi agenti della Polizia Municipale di Roma ed in particolar modo del GPIT, ormai troppo spesso utilizzano l'art. 85 c. 4 del Cds come un'illegittimo strumento contro il noleggio con conducente.

Per quanto, si invitano tutti i noleggiatori che hanno subito tali ingiustizie a prendere contatto con gli uffici dell'associazione ANITraV al fine di valutare il caso di richiedere danni arrecati dall'illegittima applicazioni di sanzioni determinate dall'art. 85 c. 4, allor quando il GdP abbia annullato i verbali, tutti coloro che intendono richiedere i danni verranno poi messi in contatto con il legale che ha vinto la causa oggetto di questo articolo pubblicato.

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