Mentre incombono i Decreti Attuativi del 29/1quater il MIT ha presentato oggi, nella riunione tenutasi a Via Nomentana presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ove hanno partecipato congiuntamente sigle sindacali degli NCC e dei Taxi, i principi su cui si baserà la nuova legge quadro per gli autoservizi pubblici non di linea, che dovrebbero essere i seguenti:
  • Autorizzazione NCC rilasciata all'impresa e non più al singolo individuo;
  • Trasformazione del servizio di NCC da servizio pubblico a servizio privato;
  • Cumulo delle licenze taxi che rimangono vincolate al singolo individuo e ad una sola vettura;
  • Scomparsa delle competenze comunali per rilascio dei titoli NCC, competenze che passano alla Regione;
  • Istituzione di un Registro presso l'Autorità di Regolamentazione dei Trasporti ove dovranno essere accreditate le Piattaforme tecnologiche ( es. UBER e MYTaxi)
Dopo l'illustrazione, le proteste del mondo taxi, che ha lasciato la riunione ed il tavolo tecnico annunciando forti proteste di piazza.
Le Associazioni NCC tra cui ANITraV sono rimaste a discutere per avere ulteriori delucidazioni nel merito dopo avere ribadito un fermo no  al Decreto Interministeriale ed aver confermato tutta la disponibilità ad aprire una discussione collaborativa sulla riforma della Legge 21/1992.

Ora, tassisti ed NCC, si interrogano su quanto espresso dal MIT che ha travolto e stravolto tutti come lo farebbe una secchiata di acqua gelida.
Ci si domanda quali saranno i pro ed i contro, mentre per i primi di novembre p.v. è stato fissato un nuovo incontro al MIT.

A quest'ora della sera lasciamo ai lettori le riflessioni del caso e domani si discuterà ancora tra associazioni al fine di comprendere, a mente fresca, strategie, soluzioni ed interpretazioni, intanto vorremmo focalizzare un paio di aspetti su cui interrogarsi:
  • trasformarci in servizio privato vuol dire esercitare fuori ZTL e corsie preferenziali ovvero accessi a pagamento?
  • autorizzazione all'impresa vuol dire  nascita di colossi imprenditoriali?
  • nel noleggio chi ha più di una autorizzazione, le perderebbe tutte per mantenere il possesso di una unica in funzione delle proprie necessità?
Per adesso basta così, cari NCC in queste ore si sta lavorando per dare sicurezza alle nostre imprese...  è cosa ardua, incerta ed il rischio di danneggiare qualcuno è reale, sicuramente ANITraV lotterà come sempre per una soluzione equilibrata che non lasci per strada neanche un disoccupato.

Il Presidente                                          Il Consigliere
Mauro Ferri                                           Giulio Aloisi
Roma lì, 19/10/17

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