L'ANITraV in questi giorni sta intervenendo presso la Regione Abruzzo per arginare i danni che l'illegittima applicazione dell'1 quater dell'art. 29 del DL 207/2008 sta cagionando alle imprese ncc aventi autorizzazioni rilasciate dai comuni abruzzesi.

Il sospetto che tale comunicazione sia stata determinata da induzione all'errore prodotto da false note arrivate alla Regione Abruzzo ed inviate dai soliti "guastatori romani" è forte; comunque il nostro Presidente ha preparato una nota con i legali dell'associazione che nei prossimi giorni sarà inviata all'assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Abruzzo (amico di Gianno Alemanno), al Procuratore della Repubblica del tribunale di Teramo, al Questore di Teramo e ad altre Autorità.

Si Stanno avviando anche contatti con il Consiglio Regionale dell'Abruzzo per portare la problematica in Consiglio e si sta anche valutando la possibilità di far intervenire la Magistratura per capire come sia possibile che una Legge sospesa nella sua efficacia possa essere applicata e verificare se tale applicazione sia stata causata in modo doloso da qualcuno, come nel caso della comunicazione fatta ai XX Municipi romani dal Consigliere Comunale Maurizio Berruti, che per questo è stato denunciato all'Autorità competente.



La Segreteria di Presidenza

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