Terminata la tolleranza, la sperimentazione della Ordinanza n 14/2009, voluta dal direttore Turrà; continua a colpi di multe salate, circa 2.000,00 euro a chi non ne paga 2 di euro per il ticket al polmone.

Come dire, non vi sembra un pochino sproporzionata la sanzione ?

Vorremmo capire quale diavolo di servizio l'Enac e gli ADR stanno dando agli operatori, perchè si dovrebbero pagare i 2 euro ? Per parcheggiare ?

E se non si volesse parcheggiare o non si potesse, come nel caso del collega che si è beccato la contravvenzione nei giorni scorsi?

Perchè si dovrebbe pagare 2 euro? Una tassa?

Neanche viene rilasciata una ricevuta fiscale !!

Finalmente abbiamo il motivo per riprire i termini al TAR, il ricorso è già pronto ed incardinato sui principi giusti su cui far leva.

Oltre a questi episodi che hanno forte risonanza per l'importo della sanzione e che ci daranno, ci auguriamo, delle belle soddisfazioni, ci sono fenomeni che per la loro assurdità fanno quasi ridere ma che rimangono nel silenzio, voglio raccontarne uno di venerdi scorso : un collega con un proprio cliente a bordo arriva alle partenze, lascia il proprio cliente e preso da colica intestinale (forma influenzale in corso) , sapendo di non poter parcheggiare l'autovettura li alle partenze ma solo negli "appositi stalli ncc", scende a gran velocità agli arrivi e giunge la dove sono gli "appositi stalli"; per culo trova posto e scende, sempre di corsa, va dentro l'aerostazione e finalmente posa il proprio sedere su una tazza aeroportuale.

Terminata l'evacuazione, pallido ma ormai sereno si avvia alla propria auto per rientrare alla propria rimessa (veramente andava a casa poichè non stava granchè in forma);è proprio in quel momento che viene acciuffato dalle forze dell'ordine...hai voglia di stare li a spiegare, non solo non aveva pagato il ticket ma non aveva neanche il foglio di servizio (a proposito, siamo ancora in attesa che l'Enac ci dica cosa dovremmo scrivere su sto foglio di servizio).

Il malcapitato tra un "venticello" e l'altro ci telefona beccandoci proprio mentre eravamo in viaggio su un treno per Milano, disperato ci racconta quanto stava accadendo mentre gli agenti lo conducevano presso i loro uffici con l'intenzione di sequestrargli tutto, carta di circolazione, mezzo ecc...immaginatelo poveretto tornare a casa con il Cotral e con i dolori di pancia?

Subito noi gli consigliavamo di dire tutta la verità e nient'altro che la squallida verità: si stava cacando addosso e ha parcheggiato nell'unico posto dove poteva parcheggiare prima di trovare un bagno.

Per farla breve così ha fatto e se l'è cavata per miracolo.

Ora ho voluto raccontare il fatto, anche schersosamente, solo per far capire una cosa:

ma vi sembra giusto che un noleggiatore una volta che sale sulla propria autovettura e va in servizio perde ogni diritto di essere un uomo libero ??

Pensate che non basti solo questo per vincere al TAR o dinnanzi a qualsiasi Tribunale?

Tutto qui. Volevo informare i noleggiatori e qualche collega dirigente di associazione, come ad esempio Pacilli, per farli riflettere che se abbassiamo la guardia per motivi personali, anche se abbiamo tutte le ragioni del modo, distruggeremo la categoria, uccideremo la dignità di tanti nostri colleghi che come quello di Fiumicino avente autorizzazione di Labico si è visto entrare in casa un gruppo di carabbinieri come se fosse un terrorista talebano, ma invece non aveva solo parcheggiato la sua auto nel garage di Labico...CHE FOLLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il Presidente

Mauro Ferri

Torna alla lista        Stampa
Nuova Volvo S90 per NCC

Anitrav Aquae


Associati AnitraV

vantaggi e convenzioni