L'intervento lampo dell'ANITraV ha scongiurato il peggio.

Su indicazione di alcuni associati di Milano il responsabile Anitrav della Lombardia ha segnalato alla Presidenza quanto stava accadendo ad un operatore ncc a Monaco di Baviera.

Il Fatto

Nella giornata di ieri un noleggiatore della Lombardia veniva fermato a Rosenaim da alcuni agenti tedeschi, solo in quel momento il noleggiatore si rendeva conto che quei turisti prelevati in Italia non avevano le carte in regola, erano senza documenti validi...erano profughi siriani fuggiti dalla guerra.

Lui, il noleggiatore, che chiameremo Francesco, si trovava lì per lavoro e certamente non per traffico illegale di clandestini, una macchina elegante, non certo un rottame come quelle imbarcazioni che approdano in Italia che ormai siamo abituati a vedere, provenienti dall'Africa piene zeppe di povera gente che fugge dalle guerre... Francesco viene però accusato di traffico di clandestini, trattato come un delinquente e messo agli arresti... da ieri per questo collega è iniziato un incubo... lui ha fatto quello che normalmente fa ogni santa mattina che si sveglia, prende un caffè, si lava, si veste con giacca e cravatta, mette in tasca le chiavi della sua limousine rigorosamente nera, il foglio con i servizi prenotati il giorno prima e riferiti a vecchia  e nuova clientela... avrà pensato tra se e se mentre scendeva le scale di casa alle 5 di mattina "... oggi è una bella giornata, un bel viaggio che mi farà guadagnare un po di euro,.. poi è Natale così con questi soldini potrò fare un bel regalino ai ragazzi..." ...non torna a casa, è sera tutti lo aspettano come sempre, si preoccupano...lo chiamano al cellullare...non risponde...la paura cresce di ora in ora sino a quando il telefono di casa squilla..." non so cosa è accaduto sono in stato di fermo in Germania...mi hanno arrestato..." poi cade la linea.

Nella giornata di oggi la moglie disperata, che chiameremo Maria , senza notizie si mette in contatto con il nostro responsabile della Lombardia, il quale gli fa pervenire il numero dell'associazione...Lei Maria con il cuore in gola e con parole spezzate dall'angoscia racconta la storia al nostro Presidente che non ci pensa un attimo, le dice di stare tranquila e si mette in contatto con il Consolato Italiano a Monaco di Baviera, una lunga telefonata che chiarisce alcuni aspetti e sopratutto da al nostro Presidente ulteriori riferimenti sul cosa fare per stare vicino alla famiglia di Francesco e sopratutto cosa fare per aiutarlo.

Intanto il collega ncc viene trasportato a Monaco di Baviera per un interrogatorio, tempi stretti dice l'avvocato consigliato al Presidente dal Consolato , "ci proviamo lo stesso" , l'avvocato si mette immediatamente in contatto con il GIP al quale era stato affidato il caso e che aveva già interrogato Francesco ... cerca di chiarire la posizione del ragazzo... passano 5 lunghe ore ...

Epilogo

Domani Francesco molto probabilmente uscirà dal carcere ... da un carcere che non meritava, in cui è entrato senza aver commesso alcun reato .. stava regolarmente lavorando con una autorizzazione di noleggio con conducente, svolgeva un servizio pubblico non di linea.., l'art. 13 della L 21/1992 così recita per il noleggio con conducente "...il trasporto non ha limite territoriale"... eppure sta passando momenti difficili, terribili ... uno dei principi su cui fonda l'Europa è la "libera circolazione di persone, beni e servizi"... eppure Francesco anche questa notte la passerà "al fresco", ci auguriamo sia l'ultima.

L'avvocato e Maria si sono messi in contatto grazie all'intervento del nostro Presidente e domani si vedranno a Monaco di Baviera... ed insieme strapperanno dal carcere il nostro collega lombardo.

Ringraziamo l'avvocato per quanto sinora fatto.

Per il nostro Presidente non c'è nulla da dire se non ... complimenti !!

Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sull'esito della vicenda.

Roma lì, 11 dicembre 2013

Segreteria di Presidenza
Ilaria De Guz

Articolo coperto dai diritti
 

Torna alla lista        Stampa
Nuova Volvo S90 per NCC

Anitrav Aquae


Associati AnitraV

vantaggi e convenzioni