"La riunione del 3 settembre a via Caraci? Deludente , ci aspettavamo una bozza di proposta da parte del Ministro ma questa pur essendo pronta non ci è stata consegnata." così il Presidente ANITraV dopo la prima riunione della Commissione che dovrà rivedere i principi che regolano le attività NCC e taxi all'interno della normativa nazionale " la mia sensazione è quella che il Governo in questo momento non vuole dare la soluzione per evitare situazioni di ulteriore tensioni, insomma ora non vuole metterci la faccia. Dico ciò perché non capisco la logica espressa da un dott. Enrico Finocchi a volte in imbarazzo ed a volte deciso a prendere una posizione che poi immediatamente rientrava, se fossimo stati in un campo di calcio avremmo potuto dire che il Ministero stava facendo melina."

Alla domanda in merito all'intervento fatto dal Presidente lo stesso ha risposto che " Ho ritenuto esporre ed evidenziare il fatto che mentre da sei anni i vari Governi che si sono succeduti non hanno mostrato coraggio e quindi hanno lasciato le imprese NCC in balia di violenti attacchi mossi da alcuni rappresentanti sindacali del comparto taxi al punto tale che oggi abbiamo operatori e titolari di imprese NCC indagati e a volte oggetti di misure cautelari quali arresti domiciliari per il fatto che non rimettono l'autovettura nel comune che ha rilasciato l'autorizzazione e mentre l'illogicità di tutto ciò determina drammi famigliari ormai da anni, le frontiere sono aperte invece ad operatori esteri sempre NCC, così che, ad esempio, proprio in questi giorni a Monza abbiamo centinaia di NCC tedeschi che operano indisturbati e legittimamente per il Gran Premio di F1, o ancora vedi i collegamenti Venezia /Lubiana effettuati da vettori europei, ed ancora ho voluto rappresentare al Ministero che non tollereremo più ulteriori attese rimanendo in balia della mistificazione tassista."

Ci sono stati altri interventi ragionevoli anche da parte di rappresentanti di sigle taxi come quello di Nereo Villa che se pur non possono essere condivisi i concetti di territorialità espressi però sono stati indirizzati sulla necessità che il Governo ci debba mettere la faccia, ancora altro intervento a dir poco delirante invece è quello fatto dal rappresentante di UNICA TAXI Nicola Di Giacobbe, uno degli artefici della mistificazione della realtà legislativa in vigore che ha chiesto irragionevolmente l'applicazione del comma 1 quater, dimenticando che se è sospeso da sei anni un motivo dovrà pur esserci ed in merito a questo intervento il Presidente ANITraV ha dichiarato " Non riesco proprio a comprendere la posizione di UNICA TAXI, continua una battaglia contro i mulini a vento senza avere il coraggio di mettere in piazza i propri associati ai quali vengono sistematicamente raccontate un mare di frottole sull'applicabilità del comma 1 quater... ma qualcuno perché non domanda a Di Giacobbe il perché non ha mai fatto scendere in piazza i propri associati per la mancata applicazione della detta norma? infondo sono sei anni che viene sospesa l'efficacia attuativa ed applicativa"

segreteria di Presidenza

Roma 5 settembre 2014

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