Ormai da Milano a Palermo i vari sindaci pur di accontentare gli operatori locali, per loro essenziali serbatoi di voti per il mantenimento delle poltrone, mettono in atto norme e regolamenti che sostituiscono di fatto le Leggi nazionali e regionali, si sostituiscono al Parlamento ed al Governo ed emanano ordinanze contrarie ei principi dettati dalle Leggi Quadro dello Stato.

Così mentre i vari Governi, che in questi ultimi sei anni si sono susseguiti, cercano soluzioni per arginare la crisi occupazionale che sta investendo il nostro Paese al fine di far ripartire l'economia, questa mediocrità dei politici locali frena la ripresa dell'Italia.

 Lo è stato anche per la categoria degli operatori ncc che dal 2008 stanno cercando di difendersi da una modifica alla Legge Quadro di settore portata avanti da soggetti che oggi scopriamo collusi con associazioni malavitose e mafiose che da tempo hanno messo a punto una serie di azioni che gli hanno consentito di manipolare il regolare andamento delle attività nel Comune di Roma, tra cui sospettiamo le vicende che hanno colpito l'economia delle imprese ncc a livello nazionale.

Oggi ci troviamo in una situazione in cui il Governo si sta adoperando a sanare la normativa riguardante gli autoservizi pubblici non di linea e mentre questi opera in tal senso a Milano, Venezia, Udine, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari le rispettive Amministrazioni Pubbliche Locali applicano quella modifica alla Legge 15 gennaio 1992 n. 21 apportate dal comma 1 quater art. 29 DL 207/2008, nonostante detta modifica per volere degli stessi Governi sia, dal momenti di conversione a Legge sospesa nell'efficacia attuativa e applicativa.

La pressione della lobby dei tassisti italiani nei confronti dei vari Sindaci è talmente forte che sembra quasi nasconda ricatti e minacce, lo vediamo ogni giorno sui giornali, sulle TV e persino nei taxi che affiggono nel parabrezza posteriore delle auto striscioni come quello da tutti conosciuto "Roma città dell'abusivismo" che denigrano ed insultano una delle più belle città d'Italia.

Mentre operatori ncc vengono denunciati per falso ideologico per il fatto che non rimettono l'autovettura nella rimessa situata nel comune rilasciante l'autorizzazione il resto della categoria fa finta di nulla, mentre operatori dello stesso settore ma di acqua si vedono costantemente fermate e sequestrate le proprie imbarcazioni perché violano le acque del comune di Venezia i colleghi ncc continuano a fare i loro servizietti quotidiani indifferenti a ciò che accade e con la speranza che non accada a loro.

Ora è tempo di dire BASTA alla mediocrità di certi amministratori pubblici locali, di far sentire la solidarietà a tutti quei colleghi di terra e di acqua colpiti ingiustamente dalla stessa mediocrità, oggi, mentre il Disegno Di Legge sulle liberalizzazioni approda al Consiglio dei Ministri, mentre gli operatori ncc di Milano, Venezia, Udine, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari, cadono sotto i vigliacchi nonché illegittimi colpi sferrati alla schiena dalla stessa sporca mediocrità.

Per questo il 2 febbraio 2015 dalle ore 9.00 alle ore 14.00 tutti i noleggiatori italiani si troveranno a Roma a Piazza Madonna di Loreto (P.zza Venezia) a gridare insieme contro l'imbecillità della mediocrità.

 A sostegno delle iniziative che il Governo sta portando aventi con il Disegno di legge sulle liberalizzazioni.

Contro la becera politica messa in atto da amministratori pubblici locali utile solo al mantenimento delle loro poltrone.

TUTTI INSIEME CON LA FORZA ED IL CORAGGIO DI CHI VUOLE DIFENDERE IL PROPRIO DIRITTO DI METTERE LA MINESTRA OGNI SERA SULLA TAVOLA !!!!!!!!!!!!!!

VI ASPETTIAMO QUESTA VOLTA NON CI DELUDETE E NON DELUDETE LE VOSTRE FAMIGLIE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il Presidente
Mauro Ferri

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