Premetto che questo mio articolo è anche una risposta a Giorgio Albanese e una precisazione a Luigi Pacilli.


Una nuova battaglia si apre, i vigili urbani ieri, ma continueranno nei prossimi giorni, hanno fermato decine di noleggiatori "padroncini" o meglio monoveicolari che conducono in proprio il loro mezzo senza fare uso di personale dipendente, ai quali, dopo aver accertato che questi non avevano a bordo dell'auto un certificato attestante non essere dedito ad uso di alcool e sostanze stupefacenti, gli hanno posto sotto fermo amministrativo il mezzo.

Quindi, prima di cercare di capire vorrei fare un elenco di cose (alla Fazio e Saviano) relative all'accanimento contro i noleggiatori che dal 2003 ad oggi non consentono la nostra associazione di fare accordi con le amministrazioni locali nella regione Lazio a differenza di altre associazioni che forse non si rendono conto del danno che potrebbero creare nel fare proposte insensate per il solo scopo di farsi vedere volenterose e ben predisposte da quello o quell'altro politico di turno:

1) 2003 nasce il comma 4 bis dell'articolo 85 del Codice della Strada che pone quale sanzione accessoria all'uso improprio dell'autovettura il fermo amministrativo del mezzo; (intervento prodotto dal centro destra - AN)

2) 2005  La Regione Lazio promulga una modifica sostanziale alla Legge 58/1993 Legge sui servizi pubblici non di Linea, dove praticamente l'operatività dei ncc eventi autorizzazione di fuori Roma viene di fatto annullata; la legge viene chiamata Legge Gargano ed ancora oggi, nonostante si sia riusciti a renderla meno dannosa, è motivo di battaglia e sta li pronta a colpire i noleggiatori; (intervento prodotto dal centro destra - AN)

3) 2006 Il Sindaco Veltroni sposa la tesi di 4 tassisti e con Calamante (assessore alla mobilità del Comune di Roma) emette una delibera di giunta che di fatto chiude la ZTL del centro di Roma ai noleggiatori di fuori Roma, Anitrav stravince con un ricorso al TAR che ancor oggi fa giurisprudenza (unico intervento del centro sinistra contro la categoria)

3) 2008 Il Governo di centro destra nel Milleproroghe 2008 leggifera una norma che di fatto tende ad annullare la categoria del ncc con conseguente azzeramento delle imprese che in Italia sono circa 90.000 e che danno lavoro a circa 250.000 operatori del settore e dell'indotto, è lo stesso Governo che dopo una grande manifestazione promossa dall'Anitrav e dopo vari interventi sindacali presso le varie commissioni parlamentari capisce di aver preso una cantonata, fidandosi di quanto il sindaco di Roma Alemanno e 4 tassisti scriteriati avevano sostenuto attraverso Maurizio Gasparri alla Camera inserendo nel detto Milleproroghe del 2008 in famoso comma 1 Quater all'art. 29, e torna sui suoi passi con un decreto del Consiglio dei Ministri che nello stesso giorno (27/02/2009) sospende l'efficia applicativa della modifica della Legge 21/1992 (anche qui guarda casa un intervento prodotto dal centro destra e sempre dalla frangia di AN intanto convogliata nel PDL)

4) 2009 Alemanno ci riprova e attraverso una determina dirigenziale chiude di fatto lo ZTL ai noleggiatori non aventi autorizzazione rilasciata dal comune di Roma parte un'altro ricorso al TAR da parte delle associazioni che vincono ancora una volta (intervento prodotto dal centro destra - AN)

5) 2009 Il Comune di Roma, il Comune di Fiumicino, l'Enac e circa 20 sigle sindacali del settore taxi sottoscrivono un protocollo d'intesa a dir poco sconcertante che partorisce l'Ordinanza 13 Enac emessa dal Direttore Vitaliano Turrà, immediatamente si ricorre ancora una volta al TAR e lo stesso Direttore dell'Enac si vede costretto ad annullare tale Ordinanza 13, emettendone un'altra su indicazione dello stesso TAR del Lazio, l'Ordinanza numero 14...Federnoleggio parte all'attacco con un ricorso al TAR del Lazio, però questa volta (stranamente) non da mandato al Prof. Troianello ma all'avvocato Basile (notoriamente legale a cui fa riferimento il CTP con desk presso l'aeroporto di Fiumicino e la ANC associazione presieduta da Roberto Proietti con interessi in CTP) il ricorso, a nostro parere  fa acqua da tutte le parti ed Anitrav non ritiene opportuno aderire a loro e tanto meno ritiene di procedere ad altro ricorso poichè sicuramente i due sarebbero stati in seguito unificati ed il rischio di perdere, a causa di mancanza di punti di forza nel ricorso dell'avv. Basile, era troppo evidente; a contrasto di quest'ultima ordinanza, Anitrav procede con un tentativo di soluzione politica, scrive al Presidente Riggio, prende contatti con dei Consiglieri Enac ma poi, tutti si fermano perchè c'è un ricorso ed allora si dovrà attendere la sentenza. dopo breve periodo l'ANC si ritira dal ricorso al TAR e la Federnoleggio rimane la sola sottoscrittrice del ricorso scritto dall'avv di fiducia della stessa ANC., la sentenza, nel 2010 vede rigettate le motivazione del ricorso e da vittoria all'Enac.
 
6) 2011 l'Enac diffidata dalle associazioni dei tassisti da un'accellerazione alla messa in atto della Ordinanza 14 (21 febbraio 2011) con tutti i problemi che questa comporta senza ascoltare le varie esigenze degli operatori che esprimono attraverso Anitrav le molteplici casistiche che invece l'ordinanza non prevede nella propria articolazio; la Federnoleggio inizia a parlare di ZTL integrato con il Comune di Roma, di ingresso a detta ZTL dei soli noleggiatori che abbiano i requisiti per entrare e tira giù una serie di documenti (riportati sul blog nccitaliani), Pacilli di nuovo ufficializza la proposta nell'incontro del 21 marzo presso l'Enac e produce insieme all'ANC (Proietti, con leggittimi interessi nel CTP), la Fast (Mancurti, con molteplici e leggittimi interessi in varie strutture ncc vicine al CTP),
l'Unione Commercianti - Confcommercio (Giammarino, con leggittimi interessi nel Concora) un documento che va in tal senso e che più volte ne ha già evidenziato l'essenza sui vari forum e blog.

7) 2011 Il Comune di Roma, con riferimento alla delibera 55/2010, da mandato al GIT che in data 25 marzo fa strage di libretti ai noleggiatori con autorizzazioni non del Comune di Roma, l'ultimo atto di un attacco sfrontato alle imprese ncc che a dire, dell'ex assesore Marchi ed oggi a quanto pare dell'assessore Aurigemma, devono sottostare ad un regolamento territoriale di Roma Capitale anche se operano con un atto amministrativo di altro comune o di altro Paese.

Ora, non ci sembra del tutto casuale che tutto esploda così, insieme a proposte fatte da associazioni che improvvisamente divergono dagli interessi degli operatori del settore e da quelli acui invece noi ed io in prima persona sosterrò con tutta la forza che potrò mettere in campo.

La Legge nazionale sul settore ncc prevede che gli operatori abbiano libero accesso nelle zone a traffico limitato senza che si debba comunicare alcun che, poichè di fatto l'autorizzazione ad accedere è data dalla Motorizzazione (e quindio dal Ministero dei Trasporti) nel momento in cui il noleggiatore immatricola la propria autovettura, non c'è iscrizione INPS o INAIL o CCIAA che possa autorizzare l'accesso alla ZTL e tanto meno agli aeroporti, non sta ai comuni verificare se l'impresa ncc paga regolarmente i contributi o le tasse allo Stato, ci sono organismi predisposti e gli accessi la dove il traffico è limitato ai privati lo da solo e soltanto l'autorizzazione.

Le proposte artificiose che servono a qualcuno per far fare bella figura al politico o l'assessore di turno sono e rimangono sciocchezze, purtroppo però sono anche dannose perchè il rischio è che il politico o l'assessore potrebbe pensare che tanto servilismo sia dimostrazione di debolezza e da qui ai fermi amministrativi o alle sanzioni di 2.060,00 euro per non aver pagato 2 euro il passo è breve.

Giorgio Albanese e Luigi Pacilli dicono di sostenere le stesse cose che Anitrav sostiene, addirittura Luigi dice che si è confrontato con i suoi prima di proporre quanto ha proposto; ma allora se hanno proposto o pensano come Anitrav perchè per esempio Giorgio non ha posto la firma come lo hanno fatto oltre 800 operatori?

E perchè molti di Federnoleggio hanno sottoscritto quanto sostenuto da Anitrav se invece vogliono limitare gli ingressi ai soli operatori che ne abbiano i requisiti? (ma quali sono sti requisiti ? il dott Turrà alla mia domanda ha risposto, offendendo la mia intelligenza, per non dire prendendomi per i fondelli: "chi ha la licenza per esempio", ma perchè ci sono noleggiatori che non hanno la licenza? Ma se ci fossero non sarebbero noleggiatori e non andrebbero al polmone no?!)

Perchè allora c'è qualcuno che sta addirittura facendo del terrorismo psicologico su alcuni operatori e va dicendo che ADR si è incazzata ed ora non ci fà più le strisce gialle? (io rispondo e sti c..., sono 30 anni che operiamo in aeroporto con 7 stalli in culo alla luna, mentre tassisti, subconcessionari, Cotral e addirittura privati possono prelevare a due metri dalle uscite)!

Qui nessuno vuole fare polemica, essere il primo della classe, qui cari Pacilli, Albanese e cari tutti quelli che la pensano come loro nella vicenda polmone o nella vicenda ZTL di Roma (azzerare liste bianche e riformularle secondo la presentazione di una serie di documenti come se si dovesse partecipare ad un concorso o una gara di appalto) - i noleggiatori sono uomini liberi, sono titolari di autorizzazione ncc perchè (nella norma) hanno vinto un bando di concorso ove hanno presentato la documentazione richiesta, periodicamente rinnovano il Ruolo dei Conducenti, la Patente ed il cap, fanno la revisione ogni anno alla loro auto ecc. per questo e soltanto per questo hanno e devono avere libero accesso la dove il traffico è limitato ai privati, come i tassisti...ma perchè ai tassisti per lavorare il comune gli chiede la dichiarazione dei redditi? se così fosse sai che sfoltita ci sarebbe !

Ripeto, se Pacilli la pensa e propone le stesse nostre cose in merito al polmone di Fiumicino o in merito agli ingressi alla ZTL di Roma, produca un documento ufficiale (come abbiamo fatto noi) che dica le stesse cose, venga a porre la firma allo stesso polmone sul documento che proponiamo per migliorare l'operatività e l'efficacia del polmone.

Il sottoscritto e l'Anitrav vogliono esclusivamente far smettere le Amministrazioni Pubbliche e gli Enti, come nel caso specifico l'Enac, di regalare in pasto i noleggiatori per far tacere le giuste richieste dei tassisti, tali sacrifici umani si facevano quando ancora si pensava che gli Dei potessero essere benevoli solo se a loro veniva sacrificata la vita di un essere umano prima, animale dopo (agnello), noleggiatore oggi.

Un saluto sia a Giorgio che a Luigi e che sappiano che noi stiamo facendo solo ciò che anche loro dovrebbero mettersi a fare, difendere la categoria da attacchi indiscriminati ed ingiusti perchè caro Giorgio anche io sono la categoria, anche io tra una lettera ad Alemanno o all'assessore di Venezia sono solo un noleggiatore che cerca di portare a casa la giornata, conscio che mele marce sono nel nostro settore come lo sono in tutti i settori, tra i tassisti, gli elettricisti ecc. e che ovunque c'è concorrenza leale o sleale ma di certo non possiamo difendere la correttezza operativa attraverso la scarnificazione di tutti i noleggiatori; sapete bene anche voi che a distanza di un mese le forme di abusivismo continuano ad essere messe in atto nonostante il polmone, ce lo ha confermato persino il direttore commerciale di ADR (lui stesso è stato "battuto"), sapete benissimo che gli agenti controllano se è stato pagato il ticket fuori l'aerostazione ma non fanno controlli permanenti all'interno nella zona arrivi...ma allora a che serve tutto questo? solo a far perdere clienti ai nostri colleghi a favore dei subconcessionari e dei tassisti che invece non sono costretti ad adempiere agli oneri a cui siamo noi sottoposti.

Il Presidente
Mauro Ferri

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