132 pagine di liberalizzazioni e semplificazione per imprese e professioni, questo è il Decreto Legge definito dallo stesso Premier "Cresi Italia", in nessuna di queste pagine si parla del noleggio con conducente... una dimenticanza o una scelta opportuna?

Credo sia ora di iniziare a pensare al nostro futuro anzichè alla solita "corsetta", forse la categoria ncc non ha capito che adesso o mai più, o cerchiamo nei prossimi giorni di ottenere una modifica sostanziale alla legge 21/1992 che garantisca alle imprese ncc di poter operare nella massima libertà, tutelando la concorrenza ed abbattendo forme di abusivismo oppure per il ncc è finita.

Se i soliti tassisti romani riusciranno a farla franca in merito alla liberalizzazione fissata nel decreto "Cresc'Italia" modificando lo stesso nella fase di conversione in legge grazie ai soliti quattro parlamentari ex AN (Gasparri, Marsilio, Augello &Co), state sicuri che riusciranno anche a chiudere il settore ncc all'angolo, impedendo alle imprese ncc di poter operare in tutto il territorio italiano e consentendo loro di lavorare solo nel comune che abbia rilasciato l'autorizzazione.

Credo che al di là delle normative europee, alla Costituzione ed ai principi che dettano le regole sulla concorrenza, che sino ad oggi ci hanno difeso dal "comma 1 quater", i signori della strada (i tassisti) abbiano carta bianca e non solo si possono permettere di non pagare le tasse e continuare a dichiarare i loro 14.000,00 euro annui mentre i poveri pensionati si sono visti ritoccare l'assegno dell'INPS, ma anche decidere sulla vita di altri settori come il nostro e, grazie alle loro coperture politiche, anche ammazzare la categori ncc.

Bene cari noleggiatori, non c'è più tempo, "neanche per pisciare" diceva de Gregori in uno dei suoi meravigliosi brani; ORA BISOGNA PASSARE AI FATTI !!!

O siamo bravi a portare in piazza almeno il 30% delle imprese italiane ncc o siamo tutti morti e visto che le imprese di ncc in Italia sono circa 85.000, dico di portare in piazza almeno 25.000 operatori del settore; solo così anche  Gasparri, oltre che al Governo, si accorgerà che NOI ESISTIAMO e forse solo allora saremo in grado di dire la nostra ed essere rispettati per quello che effettivamente siamo, un popolo di lavoratori civili che alla lotta di piazza preferisce una dialettica costruttiva fondata sulla ragionevolezza delle idee e delle proposte...purtroppo oggi, in questo Paese allo sbando non basta più, oggi dobbiamo e vogliamo rispetto dal Governo, dai politici del cazzo ma sopratutto dai tassisti che hanno dimostrato ormai da tempo di avere quello che noi non abbiamo mai mostrato, LE PALLE !.

Per questo l'ANITraV convocherà a Roma per martedì 31 gennaio una riunione delle associazioni maggiormente rappresentative del noleggio con conducente e per l'esattezza : FITA/CNA, FAI/Conftrasporto, Federnoleggio/Confesercenti, Trasporto Unito e CLAI, con queste associazioni si concorderà un emendamento al DL "Cres'Italia" che verrà presentato al Governo così come concordato in una recente riunione con il Ministero dei Trasporti e guai a chi cercherà di ostacolarci, politici del cazzo inclusi !!

Faccio comunque presente alla Categoria NCC che questa volta, se necessario, è chiamata o se volete precettata, a scendere in piazza, luogo e modalità saranno comunicate a tempo debito.

Invito quindi tutti i noleggiatori d'Italia a predisporsi in tal senso, a cominciare a prendere contatto tra di loro per iniziare un tam tam tecnologico, sms, mail, o semplice passaparola che ci possa consentire di portare a Roma non meno di 25/30mila operatori del settore per gridare una volta per tutte che "NOI CI SIAMO E VOGLIAMO RISPETTO"

Il Presidente
Mauro Ferri

 


 

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