ZTL FCO

In applicazione di una norma indecente e sotto dettatura di alcuni personaggi ormai noti del mondo taxi, funzionari dell'ENAC e di ADR si sono prestati a modificare le regole per l'accesso in aeroporto da parte di operatori ncc e taxi autorizzati o con licenza rilasciata da comuni diversi da Roma e Fiumicino, senza che esista una norma che preveda tale discriminazione.

Il peggio deve ancora avvenire e dal primo settembre se un operatore è in possesso di titolo autorizzativo rilasciato per esempio dal comune di Bari ed ha conferito tale autorizzazione in una figura giuridica, prevista dalla Legge Quadro per i servizi pubblici non di linea, che ha sede a Roma ed opera in libertà di impresa nel mercato romano, bene questo operatore con detta autorizzazione di Bari una volta entrato in aeroporto (nella Zona a Traffico Controllata) ci potrà ritornare solo dopo circa 10/11 ore, perché i solerti funzionari ADR e ENAC hanno deciso che la Legge 21/1992 prevede il rientro in rimessa situata esclusivamente nel comune che ha rilasciato l'autorizzazione e poiché per arrivare a Bari e ritornare in aeroporto a Fiumicino ci vogliono circa 11 ore, i due geni hanno così deciso che quell'operatore potrà ritornare a FCO solo dopo 11 ore circa.

Come allo stadio a questo punto si dovrebbe alzare un solo coro : MANDATELI A CASA !!!!!!!!!!! LICENZIATE QUESTI CERVELLI MEDIOCRI !!!!!!!!!!

Una domanda però sorge spontanea, ma è solo mediocrità o c'è dell'altro.... ?!

Il Direttore
Giuseppe Di Resta

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