Firenze non è la prima ma neanche l'ultima di vicende che vedono gli operatori NCC bersaglio della prepotenza e mistificazione messa in atto da alcune sigle sindacali del sistema taxi, quanto accaduto due giorni fa a Firenze è una scena che si ripete ormai da anni in tutte le città italiane, i tassisti inviano un esposto alle FF.OO. e questi, senza accertarsi sulla normativa e sulle false indicazioni pervenutegli, procedono con fermi amministrativi nei confronti del malcapitato NCC di turno.

Il 99% dei verbali elevati vengono annullati dal Giudice di Pace che per la grande mole di lavoro ci impiega circa due mesi, tanto quanto normalmente dura la sanzione inflitta del fermo amministrativo, poi il Ministero dell'Interno paga i danni agli NCC, quanto meno a quelli che poi hanno tempo e denaro per impiantare una causa di risarcimento e mentre i tribunali danno ragione agli NCC magari il giorno dopo della sentenza che annulla il verbale, lo stesso agente attua un altro fermo allo stesso operatore per lo stesso motivo.

E' il caso di Fiumicino dove sempre gli stessi due agenti della Polizia di Frontiera continuano con arroganza e prepotenza che il più delle volte varca il confine ed entra a far parte di quello definito come abuso di ufficio (abuso di potere), e si a Fiumicino un paio di agenti della detta Polaria sembra proprio che abbiano sposato la mistificazione tassista e con atteggiamenti del tipo "mo so cazzi tua..." stanno sostenedo in prima persona l'illegittima battaglia dei tassisti contro gli NCC.

Una scelta personale di questo paio di agenti della Polaria che esula dall'obbiettività con cui dovrebbero operare e che, ci spiace constatare, viola gli obblighi dei funzionari pubblici che, nel caso di specie, dovrebbero attenersi alle circolari ministeriali e non soddisfare le richieste di una categoria che ha come illegittimo obiettivo il monopolio di un mercato.

Ribadiamo che  non sta ai funzionari pubblici interpretare le Leggi sulla base di sentenze dei Giudici, non è possibile che un agente possa decidere se togliere il lavoro per due mesi o sei ad un operatore del NCC soppesando ed interpretando sentenze emesse, ma l'agente deve applicare e constatare violazioni alle Leggi e l'addove l'interpretazione non è chiara deve attenersi alle disposizioni determinate da circolari ministeriali e/o interne.

Nel caso di specie, a Firenze la Polizia Stradale stava commettendo lo stesso errore della Polaria di Fiumicino e a seguito di quotidiani ed asfissianti esposti dei tassisti fiorentini, aveva proceduto a sanzionare NCC con fermi amministrativi, a seguito di intervento del nostro responsabile regionale per la Toscana, Luciano Magro, che con rispetto per l'operato degli agenti, ingannati dalla mistificazione tassista, ha chiarito la non vigenza del comma "1 quater" producendo la Circolare del MIT ove chiarmente da indicazione sulla inapplicabilità della modifica alla L. 21/1992. 

Quindi la stessa Polizia Stradale, che aveva fatto il fermo amministrativo per manzanza di foglio di viaggio (o servizio), restituiva le carte di circolazione con tanto di scuse.

Questa è la Polizia italiana e non quella sottomessa ai dictat della Lobby tassista, la Polizia Stradale di Firenze come quella di Siracusa qualche anno fa dimostrano di operare con trasparenza ed onestà e senza frustrazioni.

In questi giorni anche a Rimini la Polizia Stradale sta procedendo con fermi amministrativi nei confronti di NCC emiliani, ci auguriamo che prendano in considerazione la circolare del MIT dove da chiaramente indicazioni alle FF.OO ed A.P. sulla non vigenza del comma 1 quater art. 29 DL 207/2008.

Circolare che deve essere onorata dalle articolazioni statali e non disattesa sulla base di interpretazioni personali di questo o quell'agente accertatore!

Il Presidente
Mauro Ferri

Roma lì, 12 agosto 2016

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