Una riflessione del nostro Presidente

Non vorrei offendere nessuno, me ne guarderei bene, il nemico in guerra si ferisce o uccide ma lo si rispetta comunque, se fossimo per strada o in piazza la prima frase che verrebbe spontanea ad un qualunque cittadino sarebbe " o so scemi oppure hanno preso i soldi", certamente il comportamento del Sindaco di Roma e del suo Assessore è strano per non dire irrazionale, sicuramente palesa la forte pressione che sigle sindacali come ANAR o UNICA hanno fatto sull'amministrazione Capitolina al fine di far emanare un provvedimento, la Delibera 379/2014, che bloccasse l'esercizio delle attività imprenditoriali delle imprese ncc autorizzate da altre Amministrazioni Pubbliche.

Nel corso di un incontro dove erano presenti oltre ad ANITraV e altre sigle sindacali vicine, anche il Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma, la Dott.ssa Matarazzo e  l'Assessore alla Mobilità Improta, ricordo che la prima cosa dove mi caddero gli occhi fu una cartellina azzurra, che teneva dinanzi a se la Matarazzo, con su scritto NCC-ANAR, la cartellina conteneva la documentazione  degli atti predisponenti la Delibera 379/2014; allora dissi in modo abbastanza forte che il Comune non poteva accontentare sigle quali l'ANAR poichè questi l'unico intento che avevano era quello di cercare di predisporre le condizioni politiche per favorire la nascita di un monopolio che avrebbe visto vantaggi solo per gli autorizzati ncc romani e per i tassisti di Roma.

Lei mi guardò stupita  e disse "ANAR ?" ed ancora "cos'è l'ANAR ?" scoppiai a ridere e gli feci notare che tra le mani teneva una cartellina con su scritto proprio ANAR, non sapeva cosa tenesse tra le mani oppure ci reputava dei cretini? Ancora oggi me lo chiedo, pur sapendo bene cosa è accaduto nei mesi che hanno preceduto l'emanazione della sudetta Delibera, fece una figuraccia con tanto di guance arrossate.

L'Ordinanza del TAR Lazio di certo non conclude la guera dichiarata alle imprese ncc, con autorizzazioni non romane, da ANAR e sigle del mondo romano dei taxi, sicuramente però pone un ulteriore mattone su quanto stiamo costruendo intorno alla Categoria NCC, un nuovo impianto legislativo che preveda spazi aperti ed il raggiungimento della richiesta attraverso forme più moderne e tecnologicamente avanzate.

La guerra non è ancora finita e ci sono ancora battaglie importanti da affrontare a partire dalla Legge Regionale del Lazio e poi il "comma 1 quater";  è per questo che chiedo a tutta la Categoria, a tutti i colleghi ncc di non lasciarci soli e coprirci le spalle se ce ne fosse bisogno, come avete visto, rubando una frase dell'amico e compagno di tante battaglie Giulio Aloisi, UNITI SI VINCE!

Il Presidente 
Mauro Ferri


 

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