La costituzione di un tavolo che finalmente possa dare fine al travaglio a cui sono da ormai 5 anni sottoposte le 80.000 imprese del settore NCC, questa la richiesta del nostro Presidente al Governo.

Ottenendo per ora ancora una proroga dei termini di sospensiva dell'efficacia attuativa del comma 1 quater, art. 29, Legge 27 febbraio 2009 n 14.

Il nostro Presidente, accompagnato da una delegazione di imprese veneziane di natanti e dal consulente Alfonso Morisieri nonchè dal Direttore Giuseppe Di Resta e dal responsabile regione Lazio Giulio Aloisi, ha esposto anche in merito alle problematiche riferite alle imbarcazioni da diporto che a Venezia stanno operando tale e quale le imprese autorizzate al trasporto di passeggeri su acqua, taxi ed ncc, scippando una gran fetta di mercato alle dette imprese autorizzate.

In tal senso la delegazione veneziana ha prodotto e consegnato alla Commissione una relazione dettagliata in merito.

La Segretria informa i responsabile delle varie regioni che l'incontro è stato confermato all'ultimo momento e non si è potuto estendere l'invito a patecipare, si è convenuto con il Presidente di inviare all'incotro i soli vertici dell'associazione ed il responsabile del Lazio per mera convenienza organizzativa, mentre la presenza della delegazione veneta composta dal Consulente Anitrav per la navigazione dott. Alfonso Morisieri e da Maicol Soldà è stata voluta dal Presidente per affrontare la problematica del diporto che a Venezia sta divenendo una vera piaga.

Si informano i vari responsabili che entro fine gennaio è previsto un nuovo incontro per presentare proposta di modifica all'art. 82 del CdS, in linea con le esigenze di stabilire cosa si intenda per corrispettivo e di dare una chiara definizione più estesa a detto concetto.

Roma 6 dicembre 2013

La Segreteria di Presidenza

 

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