Quel qualcuno era l'on. Vincencezo Piso (PDL) che con l'on. Francesco Aracri ci avevano convocati per discutere e cercare una soluzione sulla problematica ,per altro solo tassista, dei noleggi di fuori Roma.

Quindi i presenti alla riunione erano il sottoscritto, Giulio Aloisi per i ncc, Maurizio Berruti per i taxi e per la parte politica i due onorevoli del PDL, era la metà del mese di dicembre 2008 e mentre il Berruti ci stringeva la mano concordando sulla necessità di trovare soluzioni condivise che tutelassero noleggiatori e tassisti, lo stesso già aveva preparato la polpettina avvelenata che di li a pochissimi giorni avrebbe ucciso 85.000 imprese ncc italiane...il comma 1 quater dell'art. 29 del DL 207/2008 (il famoso Milleproroghe).

Un comportamento, quello del gruppetto Piso, Aracri e Berruti che va oltre l'interesse di categoria, oltre il rispetto per la politica e per l'uomo, un comportamento direi da vigliacchi e disonesti poichè tutti sapevano quanto si stava facendo all'interno del Milleproroghe 2008.
 
Ancora un altro tavolo segreto, al Ministero dei Trasporti, per trovare la quadra al dopo Milleproroghe, sospeso dopo i nostri interventi, altro personaggio Loreno Bittarelli (URITAXI), piena disponibilità nostra a trovare soluzioni entro l'ordinamento europeo ma da parte sua nessuna apertura, per lo meno in quell'occasione fu almeno leale...

Ci abbiamo provato ancora una volta, ricordate il famoso "bollino di garanzia" per i noleggiatori di fuori Roma ?

Altro interlocutore per i taxi, Pietro Marinelli (UGL), persona per la quale provo profonda stima, purtroppo nulla di fatto ancora una volta...

Qualcuno oggi dice che è ora, che i tempi sono maturi per lavorare insieme ai tassisti su una nuova normativa che liberalizzi governandone i processi... e ci credo che oggi è ora, non per scelta dei soliti rappresentanti di categoria dei taxi ma perchè si è giunti alla fine, quel giorno paventato dall'on. Vincenzo Piso è ormai giunto.

Ma quale accordo potrà essere possibile se ancora sino a pochi giorni fa il Consigliere Berruti si sprociuttava per l'approvazione di un regolamento taxi/ncc a dir poco osceno, che di fatto pone una barriera artificiosa all'ingresso di ncc di fuori Roma al territorio di Roma Capitale?

Quindi cari amici e colleghi, non vi fate le così dette "masturbazioni cerebrali" a nessun rappresentante taxi è mai venuto in mente di trovare soluzioni adeguate alla vicenda taxi/ncc e se lo hanno provato a fare è stato soltanto di facciata, loro sanno che è più facile trovare soluzioni con politici/pirati disposti a tutto pur di fare cassa e non solo di consensi.

Pensiamo a noi e andiamo avanti per la nostra strada, lasciamo la porta chiusa, se qualcuno busserà, prima guardiamo dallo spioncino e poi se ne è il caso apriamola.

Continua intanto il dialogo epistolare con il Governo.

Il Presidente
Mauro Ferri

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