Oggi sul Corriere della Sera, in concomitanza con l'uscita dell'Assessore Aurigemma e di Loreno Bittarelli (pres. di URI taxi e della coop 3570) in merito alla lotta all'abusivismo dei noleggiatori "burini", è uscita la lettera che Giulio Aloisi ha scritto al detto quotidiano e che riportiamo in allegato come documento.

Alla stregua di Aloisi c'è un altro caso, quello di Luciano Magro, anche questi ha un contenzioso per contravvenzioni elevate per passaggio a ZTL di Firenze con autovettura ncc.

C'è anche però una normativa che dice il contrario di tutto quanto sostengono certe Amministrazioni Pubbliche locali e certi personaggi più o meno noti nel settore dei servizi pubblici non di linea quali ad esempio: Aurigemma, Alemanno, Bittarelli, Pacilli,Righini, Albanese e Proietti e cioè che per varcare i ZTL i conducenti di autovetture adibita a servizio pubblico non di linea e quindi anche ncc devono ottemperare ad invio di documentazione atta a dimostrare che si pagano le tasse, che si versano i contributi, che si è in regola con l'assunzione del personale e che si dispone di una rimessa ecc. la suddetta normativa e le Leggi dello stato quali il Codice della Strada, la Legge 21/1992 le normative a tutela della libera concorrenza, della libertà di stabilimento, della tutela alla privacy sostengono invece il contrario di quanto asserito dai suddetti personaggi che, facendosi portatori della lotta all'abusivismo fanno invece da sponda alle esigenze dei vari personaggi politici di turno che di volta in volta hanno il problema dei tassisti romani e dell'ignoranza di questi in materia di norme e leggi.

Infatti i noleggiatori non devono fare proprio nulla poichè l'autorizzazione per i transiti in dette zone già sono in essere dal momento che l'autovettura viene immatricolata dalla Motorizzazione Civile (quindi dal Min. dei Trasporti) quale mezzo adibito a noleggio con conducente o taxi, cioè adibito a servizio per conto terzi ovvero a servizio pubblico non di linea.

Se poi ci fosse qualcuno che non paga le tasse a questi ci penserà l'Agenzia delle Entrate, se non tiene in regola i lavoratori ci penserà l'INPS o l'INAIL e così via...

Comunque siamo sempre più disgustati al punto tale che nel prossimo Consiglio Direttivo si deciderà di avviare o meno una procedura alla Corte dei Conti contro il Comune di Roma per lo sperpero di denaro pubblico che da anni viene fatto nel contestare contravvenzioni a ncc e tassisti per il solo fatto che non esiste un raccordo adeguato tra Comune e Motorizzazione.

La Segreteria di Direzione

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