Roma 23 marzo 2012

Noi non ci fermiamo, non riteniamo che i noleggiatori di fuori Roma debbano pagare e tantomeno presentare una assurda documentazione al Comune di Roma per poter accedere al territorio di Roma Capitale.
Il noleggio con conducente è un servizio pubblico non di linea e per tali servizi sono previste le stesse agevolazioni previste per i mezzi adibiti ai servizi pubblici, lo dice la Legge Nazionale n. 21/1992, lo dice il Ministero dei Trasporti in una circolare del 1997 e lo ha confermato il Ministro dei Trasporti Matteoli nel 2011 rispondendo ad una interrogazione mossa dall'ANITraV e presentata dall'on. Carlo Monai.

La risposta all'interrogazione è chiara ed imputa ai comuni l'incapacità di coordinarsi con la banca dati della Motorizzazione.

Nonostante una serie di interventi dell'ANITraV il bambinone Gianni continua a giocare insieme al suo fido Aurigemma, che continua a mettera in difficoltà le imprese di Roma che operano con autorizzazioni rilasciate da altre amministrazioni pubbliche poichè soffocate dai veti dei rappresentanti delle sigle taxi che da 20 annio non consentono il rilascio di nuove autorizzazioni ncc di Roma.

Nella giornata di oggi il nostro Presidente ha inviato una denuncia all'Autority della Concorrenza, chiedendo un intervento anche sanzionatorio nei confronti del Comune di Roma con la preghiera di intervenire rapidamente per scongiurare la catastrofe che si determinerebbe con l'applicazione di un regolamento illegittimo ed illecito come quello prodotto dalle Delibere 68/2011 e 403/2001.

Nel frattempo gli avvocati Valentina Porro e Marco Piancatelli notificavano un'istanza cautelare al TAR del Lazio con lo scopo di bloccare definitivamente le porcate Alemanniane.

Cari colleghi e amici, questa è una vera e propria GUERRA, forse non ve ne siete accorti, ma il sindaco di Roma anzichè governare la città pensa solo a contraccambiare il favore fattogli dai tassisti romani il giorno che lo votarono e poichè gli aveva promesso di tagliare fuori da Roma i noleggiatori "burini" cerca di mantenere la promessa in tutti i modi.

Ci auguriamo che tutto finisca il più presto possibile e che il 2013 arrivi domani per avere almeno la soddisfazione di ricominciare ad amare la nostra città, la nostra Roma sulla quale da 4 anni è stato posto un velo nero.

Tornando ai documenti, siamo d'accordo con chi non intende consegnare nulla e su questo ci stiamo muovendo, cercando di polverizzare le delibere comunali, stiamo aiutando le imprese ncc a reperire la documentazione richiesta ma di certo vorremmo che non si debba mai consegnare e solo per il fatto che questa documentazione è figlia dell'ottusità di una politica clientelare fondata sullo scambio di favori e non dettata da una vera esigenza di tutela delle imprese e dello sviluppo economico di Roma Capitale.

ANITraV vuole andare avanti, desidera arrivare alla Procura della Repubblica così come lo desiderano tanti colleghi amici e non amici con i quali crediamo si debba oggi collabborare e lottare insieme per la sconfitta definitiva del Drago Maligno, che come nella fiaba dell'arcolaio ha tinto di nero la città più bella del mondo, la nostra città, Roma.

Il Presidente
Mauro Ferri

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